Sindacati, Snals Confsal: inaccettabile la ‘chiamata diretta’ presentata dal Miur

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Snals Confsal, Paolo Nigi
Snals Confsal, Paolo Nigi
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Un convinto ‘no‘ alla chiamata diretta da parte dei Dirigenti Scolastici secondo quanto comunicato ieri dal Miur alle sigle sindacali del comparto scuola. Alla lunga lista dei dissensi si aggiunge anche lo Snals Confsal, il quale si scaglia contro l’attuale Ministro dell’Istruzione e contro il Governo nazionale per le contestabili modalità relative alla chiamata diretta.

Queste, in sintesi, le parole di stizza del Segretario nazionale, Marco Paolo Nigi, in un comunicato ufficiale: ‘Il testo presentato dal Miur è inaccettabile. Presenta molti punti peggiorativi rispetto agli elementi che avevano fatto sperare in una conclusione positiva della sequenza contrattuale. Tra l’altro, il testo ha carattere orientativo, tranne che per la tempistica, e lascia campo libero alla discrezionalità del dirigente scolastico’.

Successivamente prosegue lo stesso Segretario generale: ‘Quanto proposto, oltre a non avere la necessaria trasparenza, prevede modalità e tempi che non hanno i requisiti della fattibilità, tanto da non poter garantire un regolare inizio dell’anno scolastico‘.

Secondo Nigi, il rischio maggiore sarà corso dai Dirigenti Scolastici data la scelta offerta loro di scegliere – selezionare i docenti con ampio margine di discrezionalità.

Infine, il Segretario nazionale del sindacato, dichiara: ‘Lo Snals  – Confsal non accetterà passivamente le misure proposte dall’Amministrazione, che sono lesive della dignità professionale dei docenti e mettono in difficoltà sia le scuole sia chi opera nell’amministrazione a livello decentrato. Auspico un’unità di azione dei sindacati che hanno agito concordemente in questo lungo percorso. Ritengo anche che non sia possibile escludere il ricorso a impugnative giurisdizionali, con particolare riferimento alla libertà d’insegnamento, costituzionalmente garantita, che i provvedimenti in corso di emanazione potrebbero mettere a rischio‘.

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