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Deleghe alla legge 107: a che punto siamo?
Deleghe alla legge 107: a che punto siamo?

Scuola, deleghe alla legge 107: a che punto siamo e cosa prevede la normativa A che punto siamo con le deleghe alla legge 107 sulla scuola? Cosa prevede la legge? Quali sono quelle previste?

Il comma 180 della legge 107 sulla scuola prevede che il Governo “è delegato ad adottare, (…) uno o più decreti legislativi al fine di provvedere al riordino, alla semplificazione e alla codificazione delle disposizioni legislative in materia di istruzione”. Quali sono le materie previste? Il comma 181 elenca:

  1. Riordino delle disposizioni normative in materia di Sistema nazionale di istruzione e formazione
  2. Formazione iniziale e accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria
  3. Inclusione e disabilità
  4. Revisione dei percorsi di istruzione professionale e raccordo con i percorsi di istruzione e formazione professionale
  5. Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione 0/6 anni
  6. Diritto allo studio
  7. Cultura umanistica; patrimonio e produzione culturali, musicali, teatrali, coreutici e cinematografici; creatività
  8. Revisione, riordino e adeguamento della normativa relativa alle istituzioni scolastiche italiane all’estero
  9. Valutazione e certificazione delle competenze degli studenti e degli esami di Stato

L’iter di approvazione e la tempistica dei decreti legislativi, come indica anche il sito della FLC CGIL, è stabilito dai commi 181 e 182.

Iter:

  • Deliberazione preliminare del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e con il Ministro dell’economia e delle finanze nonché con gli altri Ministri competenti
  • Parere della Conferenza unificata
  • Parere del Consiglio di Stato (nel caso di applicazione dell’art. 20 comma 3 lettera a) della legge 59/97)
  • Pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari che si esprimono nel termine di sessanta giorni dalla data di trasmissione, decorso il quale i decreti possono comunque essere adottati.
  • Deliberazione definitiva del Consiglio dei Ministri

La tempistica:

  • ordinariamente i decreti legislativi sono adottati entro 18 mesi dall’entrata in vigore della legge 107/15, quindi entro il 15 gennaio 2017
  • nel caso in cui l’espressione dei pareri da parte delle Commissioni scada nei trenta giorni che precedono il 15 gennaio 2017 o successivamente, il termine di scadenza per l’esercizio della delega è prorogato di novanta giorni (16 aprile 2017).

Pertanto solo nel caso in cui il governo, dopo la deliberazione preliminare, chieda il parere alle Commissioni Parlamentari entro il 15 gennaio 2017, il termine di scadenza per l’esercizio della delega sarà automaticamente prorogato al 16 aprile 2017.

Risorse:

Il comma 184 della legge 107/15 prevede espressamente che dall’attuazione delle deleghe non debbano derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

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Situazione attuale delle deleghe alla legge 107

Nel Milleproroghe non è stato previsto alcun rinvio della scadenza delle deleghe.

La Corte Costituzionale ha pubblicato due pronunce:

  • la sentenza 284/16 con la quale ha dichiarato incostituzionale la parte della legge 107/15 che, riguardo alla istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione 0/6 anni, consentiva al governo di esercitare la delega anche sugli standard strutturali, organizzativi e qualitativi dei servizi educativi per l’infanzia;
  • la sentenza n. 275/16, con la quale ha stabilito che il diritto allo studio e all’educazione degli alunni disabili “non può essere finanziariamente condizionato in termini assoluti e generali”. Si tratta di un diritto incomprimibile che non può essere soggetto a limitazioni determinate da equilibri di bilancio. “È la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione.” È evidente che di tale sentenza si dovrà tenere conto nella delega relativa a inclusione e disabilità.

La legge di bilancio 2017 per l’attuazione delle deleghe previste dal comma 181, ha stanziato le seguenti risorse:

Anno finanziario 2017: € 300.000.000,00
Anno finanziario 2018: € 400.000.000,00
Anno finanziario 2019: € 500.000.000,00

Non si tratta di risorse in più nel bilancio dello Stato ma di risorse prelevate da altre voci e da altre annualità, come previsto dalla legge.

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Claudia Scalia

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