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Concorso 2016 con le prove suppletive per gli insegnanti precedentemente esclusi
Concorso 2016 con le prove suppletive per gli insegnanti precedentemente esclusi

Concorso docenti, news 11/1: ad aprile le prove suppletive per i ricorrenti Dopo gli innumerevoli ricorsi di molti insegnanti ingiustamente esclusi dall’ultimo concorso 2016, il Miur indice le prove suppletive

Dopo i tantissimi ricorsi degli insegnanti esclusi all’ultimo Concorso docenti indetto nel 2016, il Miur decide, attraverso una nota ufficiale, di indire nuove prove suppletive rivolte ai ricorrenti, per riparare alle storture e alle ingiustizie provocate nei confronti degli stessi. Le procedure avranno inizio già a partire dal prossimo 20 gennaio 2017.

Il Miur cede le armi sul fronte dei ricorsi Anief degli esclusi all’ultimo Concorso

La nota ministeriale in questione, la n. 835, pubblicata lo scorso 9 gennaio sul portale del Miur, illustra con dovizia di particolari le modalità di svolgimento delle stesse: le operazioni circa le prove scritte, quelle orali, oltre e chiarire anche i criteri di valutazione dei titoli posseduti dai ricorrenti e la tempistica relativa alla pubblicazione sugli esiti finali. Da quanto contenuto all’interno della nota ministeriale tutte le operazioni suddette dovrebbero terminare prima del mese di giugno 2017.

Ricordiamo, per fare chiarezza, che gli ammessi alle prove suppletive di cui sopra, saranno coloro i quali che, essendo stati precedentemente esclusi attraverso alcuni decreti ad acta, emanati lo scorso 23 febbraio 2016 dal Direttore Generale del Miur, hanno avanzato i relativi ricorsi avverso tale iniqua decisione per il tramite dei legali Anief. Da quello che si apprende i posti riservati a bando dovrebbero essere circa 63mila, di cui circa un terzo di questi resisi disponibili anche per l’eccessivo numero di candidati respinti (circa 20mila) durante le prove concorsuali iniziali.

Tutte le categorie escluse all’ultimo concorso: Anief ‘gongola’ per la decisione del Miur

I nuovi candidati appartengono a diverse categorie, tra cui: 1) gli insegnanti già in ruolo; 2) gli ITP (insegnanti tecnico pratici); 3) i diplomati isef; 4) quelli in possesso del diploma magistrale ad indirizzo linguistico; 5) il personale educativo; 6) i docenti che hanno conseguito l’abilitazione sul sostegno dopo la scadenza per presentare la domanda di partecipazione allo stesso concorso; 7) i docenti che hanno conseguito l’abilitazione all’estero e che si trovano nelle medesime condizioni tempistiche dei precedenti; 8) i ricorrenti Afam; 9) i docenti Pas.  Queste due ultime tipologie di candidati, caso paradossale, sono stati esclusi dal Ministero alla partecipazione dell’ultimo concorso non tenendo conto del fatto che le loro abilitazioni sono state conseguite ben dopo la scadenza in questione e tali ritardi non sono affatto dipesi dalla loro volontà ma solo dalla lenta burocrazia vigente in Italia.

La tempistica di tutte le procedure del concorso ‘suppletivo’ promosso dal Miur

I tempi per l’espletamento delle procedure concorsuali sono stati preannunciati, in questi giorni, sul sito tematico Orizzontescuola.it. La tempistica seguirà le presenti procedure: gli USR, a partire dal 20 gennaio prossimo, renderanno pubblici gli elenchi dei ricorrenti che avranno diritto a sostenere le prove suppletive. Dal momento della pubblicazione i candidati avranno sette giorni per avanzare eventuali contestazioni o rettifiche. Successivamente, entro la data del 15 febbraio 2017, il Miur sarà in possesso già di una banca dati con le generalità di tutti i candidati, compresa la preferenza circa la lingua prescelta che gli stessi dovranno sostenere durante la prova ‘computer based’. Alla fine di febbraio inizieranno i test di collaudo dei computer presenti all’interno delle aule informatiche dove si terranno le prove scritte, dando priorità agli stessi laboratori già utilizzati durante le prime prove effettuate lo scorso anno, nel periodo maggio – giugno 2016.

Se dovessero rispettarsi i tempi sinora illustrati, alla fine di febbraio attraverso la Gazzetta Ufficiale sarà pubblicato il Calendario ufficiale delle prove. E a partire già dalla seconda settimana di marzo 2017, verranno rese note le sedi d’esame di ciascun candidato, secondo una distribuzione che terrà conto dell’ordine alfabetico dei medesimi. Le prove scritte, a quanto pare, si svolgeranno nel periodo di aprile 2017; mentre, per quanto concerne gli esami orali, tenuto conto dei tempi di correzione e valutazione delle precedenti prove, termineranno quasi sicuramente entro la fine del mese di giugno 2017, con la successiva pubblicazione finale delle graduatorie di merito ufficiali.

Lucio Mazzotti

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