Concorso docenti infanzia primaria Toscana

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Concorso docenti 2016

Arriva dalla Toscana un’altra notizia sul concorso docenti 2016 destinata a fare ancora molto rumore. Si tratta di un duro colpo alla credibilità delle procedure di reclutamento dei docenti della scuola pubblica. I fatti in questione vedono coinvolti i candidati per l’infanzia primaria che hanno sostenuto la prova scritta all’Istituto di Figline Valdarno (FI). Sono stati persi gli abbinamenti contenuti nelle buste dove c’erano le prove, fatto di per sé grave per la regolarità di questo sciagurato concorso docenti 2016. Incredibilmente, la notizia giunge solo ora a distanza di un anno dallo svolgimento delle prove.

Il fatto

Non si trovano le corrispondenze dei nominativi con gli elaborati. L’USR Toscana ha alzato bandiera bianca ed ha inoltrato una comunicazione per e mail a 14 candidati chiedendo loro di dimostrarsi disponibili al riconoscimento della propria prova. Nella stessa si precisa di aver inoltrato una denuncia alla competente autorità giudiziale. L’impossibilità di localizzare i plichi necessari all’abbinamento con chi ha sostenuto le prove scritte all’Istituto Vasari di Figline Valdarno non dava altra alternativa.

Rinvio sine die

Ora si spiegano i ritardi nelle procedure di correzione degli scritti che da molte parti si denunciano. Quanto accaduto fa il paio con i fatti di Catania dove si è stati costretti a indire una sessione suppletiva. Analogo rischio incombe per gli aspiranti ad una cattedra che hanno svolto le prove in Toscana se non si riuscirà a mettere una toppa alla svista della commissione. Quanto successo infligge un duro colpo alle convinzioni di chi riteneva il concorso docenti per l’infanzia primaria un mezzo più veloce rispetto ad un inserimento in Gae da ricorso. Ma c’è di più: continuando di questo passo, ritardando gli orali oltre agli scritti, la composizione delle graduatorie di merito per il mese di settembre di questo 2017 sarà impossibile. E per i candidati, stando così le cose, l’unica possibilità di lavorare il prossimo anno scolastico sarà quella di conquistare una cattedra con convocazione da II fascia.