Mobilità docenti ultime notizie: Emiliano insiste ‘PD ha perso rispetto, riscriviamo la riforma’ Ultime notizie scuola, venerdì 21 aprile 2017: mobilità docenti, Emiliano insiste 'PD ha perso rispetto, riscriviamo la riforma'.

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Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e la scuola: quasi un ritornello nelle ultime settimane, un ritornello che la stragrande maggioranza del personale scolastico ha dimostrato di non gradire affatto. Riportiamo, comunque, le dichiarazioni rilasciate dal candidato alle primarie del Partito Democratico, a margine della conferenza di organizzazione della Uil Scuola Rua “Nelle scuole tra la gente”, tenutasi a Castellaneta Marina (Taranto).

Ultime notizie scuola, venerdì 21 aprile 2017: Michele Emiliano ‘E’ stato perso il rispetto nei confronti del mondo della scuola’

‘Quando è stata fatta la riforma della “buona scuola”, nei famosi mille giorni, c’era l’idea che l’importante era fare tutto e in fretta, non contava il risultato, bastava fare una bella conferenza stampa in tv. Poi il fatto che un algoritmo abbia stravolto, dopo anni e anni, le vite delle persone questo non era importante. Avere perso il rispetto nei confronti del mondo della scuola, e averne perso il sostegno, è stato un fatto gravissimo, da irresponsabili – ha dichiarato il presidente della regione Puglia.

Emiliano: ‘Scelte che hanno mancato di rispetto a persone e famiglie’

‘Moltissimi di noi si sono fatti valere grazie alla scuola pubblica e fa male pensare che questo mondo sia stato così bistrattato, per certi versi, anche ignorato. Sono state operate scelte che hanno mancato di rispetto a persone e famiglie che avrebbero invece meritato ben altro trattamento.
Mi auguro che con i cambiamenti, con le sconfitte politiche di chi ha avuto la responsabilità di governare negli ultimi mille giorni, la scuola possa tornare ad essere un luogo sul quale il centrosinistra e il partito democratico possano fondare la loro essenza.
Senza la scuola pubblica, io non sarei qui a parlarvi, non avrei le capacità, non avrei, forse, neanche avuto la formazione sufficiente per farlo. Ma, grazie a questo mondo, tutto può essere cambiato, una vita può essere cambiata.
E dunque, chi ha in mano il destino dei nostri figli non può essere trattato come un rompiscatole che, per sua sventura, non ha mai avuto un contratto a tempo indeterminato e, per questa ragione, la sua vita deve essere stravolta da scelte adottate sopra la sua testa. Mi auguro che questa riforma della “buona scuola” possa essere azzerata e riscritta con il sindacato, con le famiglie e con i rappresentanti degli studenti, per riunificare nuovamente l’Italia’.
Qui sotto riportiamo il video dell’intervista pubblicata dal portale puglialive.net
https://goo.gl/jKUQuD
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