Scuola, la dichiarazione dei redditi precompilata 2017 è online: ecco le novità, accesso anche tramite NoiPa

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La dichiarazione dei redditi precompilata 2017 è online: ecco le novità, accesso anche tramite NoiPa
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E’ partita ufficialmente la dichiarazione dei redditi precompilata 2017, edizione numero tre, e 20 milioni di cittadini sono chiamati a consultare online i modelli 730 che sono stati preparati dall’amministrazione. Le strade percorribili, come al solito, sono due: o l’accettazione, così come sono, oppure la modifica in autonomia oppure con l’aiuto di Caf e professionisti.

La dichiarazione dei redditi precompilata 2017 è online: ecco le novità, accesso anche tramite NoiPa

Per quanto riguarda l’accesso al 730 compilato, è possibile visionarlo attraverso le credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, con il Pin rilasciato dell’Inps, tramite il Sistema pubblico per l’identità digitale (Spid) e, per i dipendenti pubblici, con le credenziali di tipo dispositivo rilasciate dal Sistema Informativo di gestione e amministrazione del personale della Pubblica amministrazione (NoiPa). Inoltre, i contribuenti possono accedere alla dichiarazione precompilata utilizzando la Carta Nazionale dei Servizi.

Tra le grandi novità del 2017, l’inserimento delle spese sanitarie (per un totale di 690 milioni di documenti e 30 miliardi complessivi di sgravi fiscali), i dati sui premi assicurativi e quelli relativi agli interessi passivi dei mutui.

Precompilata 2017: una dichiarazione più ‘ricca’ di informazioni rispetto agli anni precedenti

Si tratterà, dunque, di una dichiarazione dei redditi precompilata decisamente più ricca rispetto al biennio precedente, visto che oltre alle spese sanitarie, sono state incluse anche quelle per l’acquisto di farmaci presso farmacie e parafarmacie, le prestazioni di psicologi, ottici, infermieri, ostetriche, tecnici sanitari di radiologia medica e delle strutture autorizzate a fornire i servizi sanitari e non accreditate. Oltre a tutto ciò si aggiungono anche le spese veterinarie comunicate dalle farmacie, dalle parafarmacie e dai veterinari oltre alle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni dei condomini, comunicate all’Agenzia dagli amministratori di condominio.
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