Scuola, mobilità 2017 ultime notizie: niente proroga, come e quando i docenti conosceranno gli esiti?

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Ultime notizie scuola, domenica 7 maggio 2017: niente proroga sulle domande di mobilità nonostante Istanze Online sia andato in tilt.

Tempo scaduto per quanto riguarda la presentazione della domanda di mobilità per l’anno scolastico 2017/2018: nelle ultime ore, vi abbiamo riferito dei grossissimi disagi segnalati da molti docenti per il mal funzionamento di Istanze Online, andato in tilt con l’approssimarsi della scadenza del termine fissato per il 6 maggio. A questo proposito, si era persino vociferato in merito ad una possibile proroga della scadenza, proroga che, invece, non c’è stata, visto che la piattaforma Istanze Online ha puntualmente provveduto alla disattivazione delle funzioni per la compilazione e l’invio delle domande.

Mobilità docenti 2017: niente proroga sulla scadenza del termine delle domande, ecco come si verrà a conoscenza dell’esito

In merito alle modalità attraverso le quali i docenti potranno venire a conoscenza dell’esito della propria domanda di mobilità, ecco quanto ha previsto l’articolo 6 dell’Ordinanza Ministeriale 221/2017:

1. I trasferimenti ed i passaggi del personale docente, educativo ed A.T.A. sono disposti dal Direttore Generale dell’Ufficio scolastico regionale o dai Dirigenti degli Uffici territoriali dell’amministrazione da quest’ultimo delegati entro le date stabilite dal precedente articolo 2. L’elenco di coloro che hanno ottenuto il trasferimento o il passaggio viene pubblicato all’albo dell’Ufficio territoriale di destinazione, con l’indicazione, a fianco di ogni nominativo, della scuola o dell’ambito di destinazione, della tipologia di posto richiesto, del punteggio complessivo, delle eventuali precedenze, nel rispetto delle norme di cui al D.L.vo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche ed integrazioni, dell’Ufficio territoriale che ha valutato la domanda e dell’esito ottenuto. In particolare, per gli assistenti tecnici, sono riportati i codici delle aree professionali richieste nella domanda.

2. Al personale che ha ottenuto il trasferimento o il passaggio viene data comunicazione del provvedimento presso l’Ufficio territorialmente cui è stata presentata la domanda e per posta elettronica all’indirizzo inserito all’atto della registrazione nel portale ISTANZE ON LINE.

3. Contemporaneamente alla pubblicazione degli elenchi e alla comunicazione del provvedimento alle istituzioni scolastiche, gli Uffici territorialmente competenti provvedono alle relative comunicazioni:

alla scuola o istituto di provenienza;

– alla scuola o istituto di destinazione;

– al locale dipartimento provinciale del tesoro.

4. I dirigenti scolastici degli istituti dove il personale trasferito deve assumere servizio dall’inizio dell’anno scolastico cui si riferisce il trasferimento devono comunicare l’avvenuta assunzione di servizio esclusivamente all’Ufficio territorialmente competente e al competente dipartimento provinciale del tesoro.

5. Il personale che non ha ottenuto il trasferimento viene data comunicazione per posta elettronica all’indirizzo inserito all’atto della registrazione nel portale ISTANZE ON LINE e potrà consultare attraverso l’apposita funzione resa disponibile su ISTANZA ON LINE l’esito della propria domanda

6. L’accesso agli atti relativi alle procedure di mobilità è di competenza dell’Ufficio dell’Amministrazione presso il quale è stata presentata la domanda di mobilità. Detto Ufficio provvederà ad acquisire anche gli atti relativi a domande presentate presso altri Uffici dell’amministrazione.

Mobilità docenti 2017: date pubblicazione esiti domande

La pubblicazione dei movimenti varia a secondo all’ordine e al grado di insegnamento. Gli insegnanti della scuola primaria conosceranno l’esito della loro domanda venerdì 9 giugno mentre 10 giorni dopo, lunedì 19 giugno, sarà la volta dei docenti della scuola dell’infanzia. Per il personale della scuola secondaria di I e II grado invece la comunicazione arriverà in estate inoltrata: 4 luglio per le medie, 20 luglio per le superiori.