I docenti abilitati ora attendono il bando del concorso

Per i docenti abilitati della secondaria di I e II grado è terminata l’attesa per la pubblicazione in GU del decreto che regola la formazione iniziale e il reclutamento dei docenti. Comincia ora quella per la pubblicazione del bando di concorso che dovrà essere emanato dal Miur entro il prossimo mese di settembre. Solo allora sarà possibile conoscere le date nelle quali sostenere i colloqui orali che daranno accesso alle graduatorie di merito regionali. La fase transitoria per i docenti abilitati entra dunque ufficialmente nel vivo.

Il bando di concorso

Entro 120 giorni dal 17 maggio il Miur dovrà bandire i concorsi regionali per selezionare gli aspiranti docenti a tempo indeterminato per i posti comuni e di sostegno per la scuola secondaria. Nel caso il numero dei posti conferibile fosse esiguo il concorso avrà carattere interregionale. Nel bando dovranno essere indicati i contenuti relativamente ai termini e le modalità di presentazione delle istanze, di espletamento della prova orale e di valutazione della prova e dei titoli, i titoli valutabili, nonché in riferimento alla composizione della commissione di valutazione. La cadenza di detti concorsi è biennale.

Immissione nella Gmr

Ciascun candidato parteciperà per una unica regione al concorso, indicando la classe (o le classi) di concorso relativa/e. L’inserimento nella graduatoria di merito regionale comporterà la cancellazione dalle Gae e dalle graduatorie di istituto per la medesima classe di concorso. Per esservi immessi occorrerà presentare apposita istanza di partecipazione. Il punteggio totale sarà costituito dai titoli posseduti e dal punteggio riportato nel colloquio orale, unica prova che si sosterrà, avente peso del 40% rispetto al totale.

Tirocinio

Lo scorrimento dalla graduatoria di merito regionale comporterà per l’aspirante docente lo svolgimento dell’anno di prova, corrispondente al terzo anno del percorso Fit. Se l’anno di prova avrà avuto una valutazione finale positiva il docente sarà assegnato all’ambito territoriale presso il quale ha prestato servizio. A questo punto firmerà un contratto con incarico triennale ai sensi dell’articolo 1, commi dal 79 all’82, della legge 13 luglio 2015, n. 107.

Scarica il decreto attuativo in allegato DECRETO ATTUATIVO 377