Docenti precari traditi dal PD Il consiglio comunale boccia la mozione sul rischio 'esodati'

0
337
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInEmail this to someonePrint this page

Sulla stabilizzazione dei docenti precari il governo del Pd è sempre in prima fila, ma quando si tratta di fare propaganda però. Lo aveva detto il responsabile federale istruzione Lega Nord sen. Mario Pittoni qualche giorno fa, commentando la notizia delle 52mila cattedre da assegnare a ruolo ai docenti precari. Di questo contingente si sa che 16mila cattedre erano residuate dal piano straordinario che avrebbe dovuto stabilizzare 150mila docenti. A giudicare da quanto successo in Friuli si può ben dire che il Pd predica bene ma razzola male.

Il comunicato

«Un vero e proprio “tradimento” da parte di una forza politica un tempo vicina ai precari della scuola». Interpreta così Mario Pittoni, capogruppo della Lega Nord a palazzo d’Aronco e responsabile federale istruzione del Carroccio, il voto contrario del Pd nell’ultimo consiglio comunale di Udine alle sue mozioni che impegnavano l’amministrazione a sensibilizzare il Governo sul rischio “esodati” della scuola. «Contrariamente agli altri partiti – spiega Pittoni –, il centrosinistra si è messo di traverso fin dalla presentazione dei documenti, tant’è che per discuterli si ha dovuto attendere quasi un anno. Nel frattempo testi similari sono stati oggetto di valutazione a tutti i livelli istituzionali, contribuendo all’ottenimento della cosiddetta “graduazione” della stabilizzazione per i docenti abilitati nella fase transitoria. Situazione diversa per i precari con esperienza ma senza abilitazione. Come già in Toscana e Marche (a guida Pd), l’altra settimana anche nel consiglio regionale della Liguria i democratici si erano espressi a favore della nostra mozione a supporto di insegnanti da anni gravati delle stesse responsabilità di quelli di ruolo. Dispiace – conclude Pittoni – venga a mancare il pur piccolo contributo che poteva fornire il voto positivo dell’assemblea cittadina». La posizione della Lega in merito ai precari non abilitati con almeno 36 mesi di servizio è nota da tempo: bisogna consentire loro di poter svolgere un Pas abilitante.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInEmail this to someonePrint this page

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here