Vaccini a scuola, nuovo decreto approvato in CdM: le principali novità

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Ultime novità a proposito del nuovo decreto sui vaccini a scuola
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Dopo l’approvazione del decreto sull’obbligatorietà dei vaccini a scuola da parte del Consiglio dei Ministri di oggi 19 maggio 2017, le vaccinazioni saranno nuovamente obbligatorie per gli alunni da 0 a 16 anni. Nei giorni scorsi erano emersi alcuni contrasti tra la ministra Valeria Fedeli e la titolare della Sanità circa l’età per l’obbligo ai fini dell’iscrizione a scuola. La prima chiedeva che l’obbligo interessasse soltanto gli alunni da 0 a 6 anni (nidi e materne), mentre la seconda riteneva opportuno che l’obbligatorietà fosse estesa agli alunni da 0 a 10 anni (nidi, materne e scuole elementari). Ma vediamo, brevemente, le scelte fatte oggi in CdM a proposito delle vaccinazioni a scuola.

Tutte le novità contenute nel nuovo decreto sui vaccini

Ecco, in breve, le novità del decreto approvato oggi in CdM:

1) Vengono dichiarate obbligatorie per legge, secondo le indicazioni del Calendario allegato al Piano nazionale di prevenzione vaccinale vigente (età 0-16 anni) e in riferimento alla coorte di appartenenza, le vaccinazioni di seguito indicate:

  • anti-poliomelitica;
  • anti-difterica;
  • anti-tetanica;
  • anti-epatite B;
  • anti-pertosse;
  • anti Haemophilusinfluenzae tipo B;
  • anti-meningococcica B;
  • anti-meningococcica C;
  • anti-morbillo;
  • anti-rosolia;
  • anti-parotite;
  • anti-varicella.

2) OMISSIONE O DIFFERIMENTO DELLE VACCINAZIONI – Tali vaccinazioni possono essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate e attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta;

3) SANZIONI – In caso di violazione dell’obbligo vaccinale ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale e ai tutori è comminata la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 7.500 euro. Le sanzioni vengono irrogate dalle Aziende Sanitarie;

4) LE SEGNALAZIONI DEI DIRIGENTI SCOLASTICI – Anche nella scuola dell’obbligo, il dirigente scolastico è tenuto a segnalare alla ASL competente la presenza a scuola di minori non vaccinati. La mancata segnalazione può integrare il reato di omissione di atti d’ufficio punito dall’art. 328 c.p.

5) LA SEGNALAZIONE PER I GENITORI AL TRIBUNALE DEI MINORI – Il genitore o l’esercente la potestà genitoriale sul minore che violi l’obbligo di vaccinazione è segnalato dalla ASL al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale.

6) I DS DEVONO SEGNALARE ENTRO 5 GIORNI ALL’AZIENDA SANITARIA – Non possono essere iscritti agli asili nido ed alle scuole dell’infanzia, pubbliche e private, i minori che non abbiano fatto le vaccinazioni obbligatorie. In tal caso, il dirigente scolastico segnala, entro 5 giorni, alla Azienda sanitaria competente il nominativo del bambino affinché si adempia all’obbligo vaccinale.

7) Anche nella scuola dell’obbligo, i minori che non sono vaccinabili per ragioni di salute sono di norma inseriti dal dirigente scolastico in classi nelle quali non sono presenti altri minori non vaccinati o non immunizzati.

8) ATTESTAZIONE E CERTIFICAZIONE DEL MEDICO CURANTE – Se un bambino ha già avuto le patologie indicate deve farsi attestare tale circostanza dal medico curante che potrà anche disporre le analisi del sangue per accertare che abbia sviluppato gli anticorpi.

9) CAMPAGNA STRAORDINARIA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI VACCINI – A decorrere dal 1° giugno 2017 il ministero della salute avvia una campagna straordinaria di sensibilizzazione per la popolazione sull’importanza delle vaccinazioni per la tutela della salute. Nell’ambito della campagna, il Ministero della salute e il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca promuovono, dall’anno scolastico 2017/2018, iniziative di formazione del personale docente ed educativo e di educazione delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti sui temi della prevenzione sanitaria e in particolare delle vaccinazioni, anche con il coinvolgimento delle associazioni dei genitori.

10) ENTRATA IN VIGORE – Le misure del decreto entrano in vigore dal prossimo anno scolastico 2017/2018.

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