Accettazione di ore per silenzio assenso

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Accettazione di ore per silenzio assenso
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La norma del silenzio-assenso, recentemente modificata dalla riforma Madia, risolve il comportamento inerte della P.A. Sul portale dirittoegiustizia.it si legge ancora “essa opera non nel rapporto tra amministrazione pubblica e privati, ma tra diverse amministrazioni pubbliche e tra amministrazioni pubbliche e gestori di beni o servizi pubblici”. Riteniamo utile esporre questo preambolo per consentire ai lettori di comprendere meglio il senso di una segnalazione giunta alla nostra redazione. In essa si fa riferimento al comportamento tenuto da un dirigente scolastico nell’attribuire ore eccedenti il normale orario di servizio.

La comunicazione

Anche il portale scolastico Tecnica della Scuola tratta la stessa segnalazione pervenuta alla ns. redazione. Questo che segue è il testo della mail ricevuta da un docente di ruolo di un istituto tecnico del milanese. Quanto scritto al suo interno richiama l’istituto del silenzio-assenso.

Si chiede cortesemente di dichiarare la propria disponibilità a svolgere, per il prossimo anno scolastico 2017/18, eventuali ore eccedenti l’orario di cattedra rispondendo alla presente e-mail entro sabato 05/08/2017. La mancata risposta verrà considerata quale accettazione all’attribuzione di ore oltre le 18 settimanali. Si ringrazia anticipatamente per la collaborazione. Distinti saluti

Il Dirigente Scolastico.

Spezzoni 6 ore: le regole

Per chiarezza espositiva riportiamo quanto scrive sul suo portale la Flc Cgil Scuola. Riguardo all’assegnazione di spezzoni di orario di 6 ore eccedenti il normale servizio occorre avere il consenso dei docenti. Essi non hanno nessun obbligo di accettazione, posto che per quella materia siano espressamente dotati di abilitazione. Esiste un ordine di precedenza che riportiamo qui di seguito:

  1. al personale con contratto a tempo determinato avente titolo al completamento di orario;
  2. al personale a tempo indeterminato con contratto ad orario completo, come ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo (fino al limite di 24 ore settimanali);
  3. al personale a tempo determinato con contratto ad orario completo, come ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo (fino al limite di 24 ore settimanali).

Se il dirigente scolastico non ottiene il consenso del docente in servizio presso la scuola egli potrà procedere alla nomina di un supplente fino al termine delle attività didattiche.

Profili di illegittimità

Da quanto descritto, sia nel regolamento della P.A. riguardo le norme che regolano il silenzio-assenso, sia in relazione alle modalità di attribuzione di spezzoni orario eccedenti il normale orario di servizio, appare evidente il contrasto che assume il contenuto della mail inviata al docente. Questa è la sensazione che hanno avuto i lettori che ci hanno segnalato questo caso. Difficile dar loro torto per l’irregolarità insita in questo tipo di procedura.

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