Autonomia alla contrattazione integrativa regionale anche per le AP

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Autonomia contrattuale: è ciò che occorre secondo i Nastrini Liberi che hanno emesso un comunicato stampa congiuntamente con l’Osservatorio Diritti Scuola, il Comitato Nonsisvuotailsud, il Comitato 8000 esiliati fase B e il Coordinamento docenti fase C. Riportiamo di seguito il testo del comunicato giunto alla nostra redazione.

Il comunicato stampa per l’autonomia della contrattazione

I comitati dei docenti assunti dalla L. 107 si rivolgono alle OO.SS scuola delle regioni del Sud affinché assumano compatte la posizione già presa e dichiarata dalle OO.SS. scuola della Sicilia, dell’Abruzzo e della Sardegna, totalmente condivisibile.

Si sono concluse le operazioni di mobilità. Anche nel caso della scuola secondaria pochissimi i rientri dei docenti mandati fuori regione. Su tutti spicca il caso del sostegno: senza stabilizzazione dei posti in deroga i titolari sul sostegno non si sono spostati di una virgola.

Nella scuola secondaria è di gran lunga il caso più eclatante, ma molte sono anche le classi di concorso penalizzate.

Qualcuno ha guadagnato qualche chilometro, ma è rimasto sempre lontano.

Lo stesso discorso vale per la scuola primaria: tantissimi docenti su posto comune restano al nord e si ripete identico il paradosso del sostegno.

Di fronte a ciò, non è possibile continuare a limitare l’autonomia della contrattazione regionale che garantirebbe in diverse realtà di modulare sulle stesse le esigenze delle scuole, degli alunni e dei docenti che su quei territori lavorano da anni. Senza ledere i diritto di nessuno, semmai ampliandoli.

Per questo poniamo all’attenzione delle OO.SS delle regioni del Sud maggiormente colpite dall’esodo dei docenti assunti dalla L.107 ed alle istituzioni regionali la situazione che si è venuta a verificare con l’art. 3 del CCNI del 21 giugno, affinché ancora una volta si trovi il modo di tamponarla, anche se restiamo convinti che debba presto concretizzarsi una soluzione definitiva dell’emergenza sociale ed esistenziale che troppi docenti stanno ancora vivendo.

Intanto però ribadiamo la forte esigenza di mettere in atto tutte le misure necessarie per favorire il rientro della maggior parte di docenti possibile, che garantirebbe anche continuità didattica nei territori del Sud.

Segnaliamo la manifestazione dei docenti il 2 agosto a Palermo presso l’ARS alle ore 9. Nello stesso giorno delegazioni di docenti si ritroveranno presso gli USR di Campania ed Abruzzo le istanze dei docenti assunti dalla L.107 e mandati fuori regione.

Nastrini Liberi Uniti

Comitato Nonsisvuotailsud

Comitato 8000 esiliati fase B

Coordinamento docenti fase C

Osservatorio Diritti Scuola

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