Accantonamento dei posti: cosa significa, quando si assegnano e a chi

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Acantonamento dei posti: cosa significa, quando si assegnano e a chi
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In molti non sanno ancora cosa significhi accantonamento dei posti. Tra le numerose domende che pervengono alla nostra redazione c’è anche questa. Esordiamo subito dicendo che essa deriva dal caos normativo che si è prodotto in questi ultimi anni, unitamente alla difformità di comportamento dei vari uffici scolastici provinciali. Questa disposizione dell’accantonamento dei posti, oltre ad essere sconosciuta ancora a molti, ha destato più di un legittimo dubbio. Vediamo di fornire qualche indicazione. Questa misura, che è contenuta nel CCNI sulla mobilità per l’a.s. 2016/17, può essere adoatatta in due situazioni particolari. Può riguardare i docenti neo immessi in ruolo oppure quelli in GaE.

Posti accantonati per i docenti delle Gae

I posti accantonati sono quelli che “spetterebbero” ai ricorrenti al pettine ma non essendo ancora ben definita la situazione di tali inserimenti, i posti vengono congelati. Non possono essere assegnati (per il ruolo) a nessun altro; possono essere solamente dati per le supplenze annuali. Quando finalmente la situazione dei ricorrenti sarà chiarita quei posti verranno ‘scongelati’ e assegnati a chi di diritto: o Al ricorrente o al docente che stava nella GaE a pettine con un punteggio subito inferiore al suo (del ricorrente).

Posti accantonati per i neo immessi in ruolo

Esiste poi l’accantonamento dei posti per i docenti che avevano vinto il concorso. Come previsto dal già citato CCNI dell’8 aprile 2016, in loro favore era stata disposta questa misura. Nello specifico si tratta dei docenti risultati idonei alle selezioni del 2012 e di quelli reclutati in fase C dal piano straordinario di assunzioni di cui alla Legge di riforma 107/2015. Inoltre c’è una situazione che potremmo definire mista: si tratta di docenti della primaria e infanzia presenti contemporaneamente nelle Gm 2016 e in GaE con riserva, graduatoria dalla quale sono stati convocati per il ruolo. Di recente è stato fatto un accantonamento di posti per questa categoria di a Roma e in Emlia e Romagna.

Posti accantonati per supplenze Fad

Come già anticipato prima, i posti in questione vengono poi riassegnati per le supplenze dei docenti presenti nella seconda fascia delle graduatorie di istituto. Si tratta perlopiù di posti cosiddetti ‘fino all’avente diritto’, ossia fin quando il legittimo titolare non viene nominato dall’Usr per quel posto specifico. Volendo usare un termine più semplice potremmo definirla supplenza provvisoria.

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