Equiparazione del punteggio sulla tabella di valutazione dei titoli

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Tabella valutazione titoli
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L’equiparazione del punteggio sulla tabella di valutazione dei titoli torna prepotentemente alla ribalta al momento di ottenere un contratto a tempo determinato e/o indeterminato. È stato argomento di divisione all’interno della categoria di abilitati con il TFA e con il PAS e continua ad esserlo all’interno di quella dei docenti della scuola dell’infanzia e della primaria.

I presupposti

Per i diplomati magistrali è sempre in salita la strada che porta ad avere una cattedra stabile. Il valore abilitante posseduto dal diploma magistrale è stato ufficialmente riconosciuto tale dal Consiglio di Stato solamente nel 2014. E questo soltanto dopo una lunghissima battaglia giudiziaria a suon di ricorsi. Non si può nemmeno porre la parola fine a questa vertenza perché i diplomati magistrali sono tutt’ora in attesa di conoscere l’esito dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato.

Il divario

Rispetto ai loro diretti concorrenti, ossia i laureati in scienze della formazione primaria, possono contare solamente sul vantaggio della fascia di inserimento: la terza contro la quarta dei colleghi laureati. Ma quando il discorso si sposta sulla seconda fascia delle graduatorie di istituto, tornano ad emergere differenze in ordine al punteggio attribuito loro sulla tabella di valutazione dei titoli: 12 punti contro un massimo di 72 riconosciuto ai laureati in Scienze della Formazione Primaria.

Il pregiudizio

Per capire quale pregiudizio possa derivare dal fatto di possedere un titolo valutato diversamente, alla luce dei tanti aggiornamenti prodotti in merito dal Miur con i decreti emessi nei vari anni, è possibile rifarsi ad un esempio. Un diplomato magistrale ci ha scritto dicendo che per il punteggio per il suo titolo di accesso costituito dal diploma magistrale ottenuto con 37/60 ha avuto una valutazione pari a 11 punti mentre, con l’attuale aggiornamento, lo stesso titolo è stato valutato 12 punti. Anche un solo punto in meno può fare molta differenza in gae. Questione che potrebbe ricevere maggior forza dalla dichiarazione di incostituzionalità della IV fascia Gae, come già successo in passato nelle more dell’accoglimento di un ricorso, dal momento che i laureati in SFP verrebbero traslati nella III.

L’ azione a tutela

I motivi che hanno indotto i diplomati magistrali a chiedere l’equiparazione del punteggio sulla tabella di valutazione titoli sono tutti essenzialmente riassunti qui. Dopo anni di sacrifici e lotte giudiziarie per vedersi riconosciuto il titolo abilitante, adesso chiedono di eliminare questo divario abnorme. Allo studio c’è un ricorso per ottenere l’equiparazione del loro punteggio rispetto ai laureati.

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