Il FIT per i docenti abilitati: tutto quello che c’è da sapere

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Il FIT per i docenti abilitati: tutto quello che c'è da sapere
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Il FIT (percorso iniziale di formazione e tirocinio) sta per esordire ufficialmente come nuovo sistema di reclutamento dei nuovi insegnanti. I docenti abilitati affronteranno direttamente il terzo dei 3 anni previsti dal FIT. In occasione dell’evento ‘Cultura e Territorio’ svoltosi a Maratea lo scorso 4 settembre, il sottosegretario all’Istruzione Vito De Filippo ha ribadito la volontà del Miur di rispettare le scadenze fissate dal relativo decreto legislativo del 13 aprile 2017 pubblicato in Gazzetta lo scorso 17 maggio 2017. Il decreto regolante le modalità di attuazione del bando del concorso sarà pubblicato entro 120 giorni e i criteri di composizione delle commissioni giudicatrici del concorso verranno resi noti entro 180 giorni, così come indicato all’articolo 3 del decreto in questione.

La consistenza del contingente di docenti precari

Le stime parlano di 40.000 docenti abilitati della seconda fascia impegnati ad affrontare il colloquio orale (senza nessuno sbarramento all’ingresso ricordiamo) per accedere successivamente ad apposite graduatorie di merito regionali (GMR) che dovranno essere pronte entro settembre 2018. Filtra ottimismo circa la possibilità di scorrimento in ruolo di tutto il contingente entro il 2020 per due ordini di motivi: uno è costituito dalla necessità di coprire oltre 22mila posti lasciati liberi dall’ultimo aumento dell’organico di diritto e l’altro dalle dichiarazioni di Vito De Filippo rilasciate a Maratea circa i 27mila pensionamenti previsti per il 2018. I candidati potranno contare, come descritto nell’art.3 del decreto, sulla possibilità di presentarsi anche per regioni diverse da quella della propria residenza, ulteriore elemento di ottimismo utile a rafforzare la previsione in oggetto. Successivamente, come descritto nell’articolo comma 5, verranno chiamati a scegliere, in ordine di punteggio e secondo i posti disponibili, l’ambito territoriale nella regione in cui hanno concorso per svolgere l’anno di prova.

Di rilievo

La possibilità di presentarsi in una regione diversa da quella di residenza è legata, come esplicitato nell’articolo 17 comma 7, al possesso di almeno un anno di servizio per la stessa classe di concorso o tipologia di posto. Anche le situazioni di malattia e maternità trovano accoglimento con la disposizione contenuta all’interno dell’articolo 8 del decreto legislativo, dove viene espressamente previsto che il contratto possa essere sospeso in caso di impedimenti temporanei per la durata massima di un anno. Nel caso in cui, come descritto al comma 4 dell’art.13, non si dovesse superare l’anno di prova, si potrà nuovamente accedere alla parte residuale del percorso FIT previa verifica del possesso della specializzazione.

Tavolo tecnico al Miur

Molti docenti hanno chiesto che vengano prese in considerazione alcune questioni che saranno oggetto di un prossimo incontro al MIUR. Riassumiamo brevemente le tematiche che verranno trattate:

  • Ripetibilità del fit
  • 48 ore di tempo per la presentazione
  • Domande inerenti la traccia estratta
  • Domande di natura didattico metodologica
  • Valutazione del servizio svolto sul sostegno.

In questo senso hanno lavorato proficuamente ad alcune proposte diversi docenti facenti parte di associazioni e gruppi Facebook tematici. L’auspicio è che l’amministrazione accolga nel decreto di prossima emanazione le richieste dei futuri insegnanti di ruolo.

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