Supplenze per sostituzione di titolare in servizio con riserva: quale contratto stipulare

Supplenze per sostituzione di titolare in servizio con riserva: quale contratto stipulare

Sui casi di supplenze effettuate per l’assenza di titolare che ha avuto un inserimento con cautelare riceviamo e pubblichiamo di seguito una lettera giunta alla nostra redazione.

Lettera

Il MIUR ha chiarito, con nota prot. n. 37381 del 29-08-2017, che è possibile conferire incarichi a tempo determinato con apposizione di clausola risolutiva condizionata alla definizione nel merito del giudizio pendente, ai docenti risultati destinatari di pronunce giudiziali favorevoli in forza delle quali, il disposto inserimento con riserva nelle graduatorie ad esaurimento o di istituto, risulti configurato dal giudice come pienamente anticipatorio di tutte le utilità ad esso connesse. Fin qui ci siamo. Ma cosa accade se un docente inserito con riserva, appena nominato, si dovesse assentare per un lungo periodo? Che tipo di contratto dovrà stipulare la scuola con il supplente nominato al suo posto? Nulla dice il Ministero al riguardo e nulla dicono i siti web sindacali o scolastici. Prendiamo il caso della ormai famosa Plenaria che dovrà pronunciarsi sull’inserimento o meno a pieno titolo dei diplomati magistrali ante 2001/2002 nella GAE provinciale e facciamo un esempio pratico.

Tipi di supplenze

Il docente in servizio condizionato si assenta dal 29/09/2017 al 28/12/2017. Il supplente viene nominato dal Dirigente Scolastico dal 02/10/2017 al 22/12/2017 (23/12/2017 inizio sospensione natalizia). Nel bel mezzo della nomina arriva l’esito della Plenaria e mettiamo sia sfavorevole. La scuola si ritrova in un bel pasticcio, col posto lasciato vacante e disponibile e con un supplente a termine (22/12/2017) al quale non si può chiudere il contratto al fine di permettere al Dirigente di procedere a nuova convocazione fino al 30/06/2018, termine delle attività didattiche. E’ evidente, quindi, che con l’insegnante nominato in sostituzione del titolare assente va stipulato un contratto individuale di lavoro fino all’avente diritto. Solo nel caso di giudizio favorevole al titolare in Adunanza Plenaria il contratto va trasformato a termine allo stesso supplente.

Inviata da Giorgio Greco

Assistente Amministrativo

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