Reset. Una geniale idea o solo pura follia di un insegnante di Trento? Questo l’ultimo interrogativo che una scolaresca si è posta prima di affrontare un viaggio didattico particolare al Polo Nord.
Una notizia davvero unica nel suo genere. La brillante storia giunge da Trento. Un insegnante di Scienze propone ai suoi alunni un viaggio di studio in un posto unico al mondo: il Polo Nord. Lo stesso, pieno di talento e genialità, propone sin da subito ai suoi ragazzi un’avventura e un’esperienza che non ha precedenti. L’idea presto si trasforma in qualcosa di più. Tutta la classe, infatti, inizia a comprendere seriamente che quello che sembrava fosse una banale ipotesi si poteva trasformare in qualcosa di concreto e di fattibile. L’idea di andare a studiare i problemi del clima direttamente al Polo Nord, spinge i ragazzi a rendere possibile e fattibile una simile opportunità, la quale non si potrà certo ripete tutti i giorni.

Si tratta della quarta classe del Liceo ‘Fabio Filzi’ di Rovereto, in provincia di Trento. Più in particolare, la scolaresca è formata da venti ragazze e da due ragazzi. Sin da subito la proposta del professore di Scienze ha trovato i loro consensi. Hanno da subito socializzato questa iniziativa tra loro e tutti, proprio tutti, hanno deciso di impegnarsi per realizzare quello che per loro non sarà solo una visita didattica ma una vera e propria esperienza di vita.

Il Reset, un’esperienza reale che dovrebbero fare tutti gli studenti

L’idea di andare a studiare il clima direttamente al Polo Nord è venuta a Matteo Cattadori, un insegnante di scienze quarantanovenne, esperto di divulgazione scientifica e con molta esperienza sul campo. Lo stesso personaggio noto a tutti come l’inventore del cosiddetto ‘Reset’ (Reserch education Svalbard experience), spiega, più nel dettaglio, i motivi principali di questa, apparentemente, strana e bizzarra idea: <<«L’idea è figlia di un doppio sconforto – spiega Cattadori –. Il primo è vedere come si è ridotta la gita scolastica: siamo riusciti a trasformare una delle esperienze più importanti e affascinanti in un momento dell’anno che temono tutti, professori, genitori e in fondo anche i ragazzi stessi. Il secondo è constatare come l’insegnamento della scienza sia sempre più freddo e sterile: la scuola deve guardare oltre se stessa, gli studenti hanno la necessità di sperimentare nuove forme di divulgazione, di toccare con mano quello che viene spiegato sui libri. Il cambiamento climatico è un perfetto emblema: ne parlano tutti ma nessuno spiega che non sono solo opinioni, ma il frutto di analisi fatte da persone che studiano il passato e hanno le competenze necessarie per mettere i parametri in relazione con il presente e il futuro, attraverso una raccolta costante di dati che vanno trovati, analizzati e interpretati. Questa è ciò che voglio far vivere ai miei alunni…..>>.

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Questa volta non è servito nessun Bonus: solo volontà, caparbietà e impegno.

L’unico ostacolo concreto, ci dispiace dirlo, sono i costi per la realizzazione. Un viaggio del genere, infatti, ha dei costi non indifferenti. I ragazzi dovrebbero pagare di tasca loro 1.500 euro a testa, necessari per stare in quei posti per almeno dieci giorni. In effetti, 500 euro sono stati elargiti direttamente dalle famiglie dei rispettivi alunni ma la restante parte dovrà essere coperta dall’intraprendenza dei 22 fiduciosi compagni di classe. Molte iniziative sono state fatte, già a partire dall’anno scorso: un apposito sito internet (sito www.resetsvalbard.it); il lancio di un crowdfunding con l’obiettivo di raccogliere 6 mila euro entro il prossimo 2 gennaio (obiettivo riuscito); infine, andando alla ricerca di sponsor, bussando direttamente alle porte di famose aziende e grandi Enti e Istituzioni. Insomma, un lavoro di costanza e determinazione che ha premiato tutta la classe. Gli alunni e il Professore finalmente partiranno!!!
Una grande avventura che presto comincerà per tutti i 22 studenti di Rovereto. Un grazie al loro coraggio, alla loro volontà, alla loro caparbietà, invogliati e istigati da un professore davvero eccezionale.