Rama, 20/01/2016 – Secondo il Ministro Stefania Giannini il Concorso si farà e come! Le prove inizieranno nei primi giorni di febbraio. La clamorosa notizia, attesa da tutto il mondo della scuola ‘precaria‘, è arrivata questo pomeriggio come un fulmine a ciel sereno. Durante il ‘botta e risposta’ alla Camera dei Deputati (question time), la fredda e glaciale Ministra ha rotto gli indugi dopo mesi di sussurii e sentito dire.

Quello che però suscita sorpresa per molti insegnanti precari è che la stessa Giannini conferma, senza alcun dubbio, che le bozze diffuse e pubblicate in queste settimane dalla nota testata editoriale ‘Orizzonte Scuola‘ sono state già consegnate al CSPI, in occasione del nuovo insediamento ufficiale.

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Le forze politiche, in maniera trasversale, chiedono già alcune modifiche al testo

Concorso: modifichiamo subito quel testo – Ma un problema si profila all’orizzonte!!: Alcuni noti esponenti politici, infatti, sia del Partito Democratico, sia di altre forze parlamentari di minoranza (Fratelli d’Italia in testa), ha già annunciato la volontà di apportare qualche modifica sostanziale al testo. La tematica contestata pare sia il NOZIONISMO, argomentazione già discussa e criticata, in maniera trasversale, da tutto il mondo scolastico. Un macigno e non una tegola cade veramente, questa volta sulle teste di migliaia di insegnanti precari che da anni hanno assicurato la didattica in tutti gli istituti scolastici d’Italia.
Il dialogo sulle modifiche verte principalmente sull’allegato A della bozza, quello, per intenderci, riguardante gli argomenti delle prove concorsuali, giudicato troppo ricco per lasciare il tempo ai candidati di prepararsi. Sono state avanzate anche proposte per procrastinare il ‘concorsone fino a data da destinarsi, così da permettere ai ricorrenti delle GaE di occupare, finalmente, le proprie cattedre tanto desiderate senza per questo partecipare nuovamente alle prove concorsuali.