Basta un semplice click sull’app “Spid” e qualsiasi nostra richiesta sarà esaudita. Un po come la lampada di Aladino e il suo genio. Scherziamo naturalmente…. ma secondo il premier Renzi questo sarà la strada del nostro futuro, la quale cambierà radicalmente il nostro modo di vivere.
App e security – Da quanto si apprende, un team di ricercatori informatici dell’AGID – Agenzia per l’Italia digitale – sta lavorando al progetto denominato “Spid”, cioè un sistema pubblico di identità digitale che ci permetterà di accedere a vari servizi online, messi a disposizione direttamente dallo Stato italiano. Per accedervi basterà autenticarsi attraverso un’unica identità digitale.
Questo è quello che succederà “domani”. A spiegarlo è Paolo Barberis, consigliere per l’innovazione del Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, che spiega: «Vogliamo ridurre i clic che servono per arrivare al documento, al certificato, al pagamento. Insomma, ad avere sotto controllo la propria vita nei confronti degli enti pubblici». Per Barberis il sistema in progetto sarà una vera e propria «rivoluzione copernicana».  il progetto di adeguamento al digitale prevede il maggior numero possibile di servizi offerti ai cittadini e alle imprese. Più in particolare, si parla di circa 300 servizi erogati: Agenzia delle Entrate, Inail e Inps. L’applicazione potrà essere installata ovunque, nei tablet, negli smartphone e, chiaramente nei nostri PC. Il sistema sarà sicuro, attraverso un sistema di livelli di accesso e di successivi credenziali. Secondo lo stesso Barberis il sistema su piattaforma per il mobile rappresenta la tecnologia più avanzata di “securuty”.
Ma vediamo cosa si potrà fare attraverso la tecnologia denominata PagoPA:

  • Pagare bollette;
  • Pagare i contributi vari;
  • Pagare le tasse universitarie;
  • Pagare il bollo auto.

Per quanto riguarda la scuola, Istruzione.Italia.it permetterà l’accesso classico registro elettronico. All’interno si potranno consultare le pagelle, i compiti, le assenze e le presenze degli studenti di tutte le scuole italiane. Altre novità riguarderanno anche il sistema sanitario nazionale, infatti sarà possibile controllare anche il Fascicolo sanitario di tutti i cittadini, i quali, tra l’altro potranno prenotare online gli esami in ospedale.
Con l’app “Spid” si potrà interrogare il Catasto per conoscere la superficie in metri quadrati del proprio appartamento e ottenere una mappa o una visura catastale.
I risvolti negativi di tutto questo? Prova a spiegarlo, brevemente, Alfonso Fuggetta, Professore di informatica al Politecnico di Milano, che però avverte: «Lo Stato possiede molte informazioni su di noi, ma troppo spesso i diversi enti non parlano tra loro. Occorre una vera integrazione dei server dietro le quinte e piattaforme che mettano i dati in comune. A quel punto, benvenute tutte le app di supporto».
Rimaniamo in attesa di importanti novità in merito. Aspettiamo i vostri commenti.