Ancora una volta il partito politico del premier Renzi risulta essere sotto assedio da parte della Procura di Civitavecchia. La scottante inchiesta parla del presunto reato di abuso d’ufficio. A far scoppiare il caso ci si mette, persino, il marito della senatrice Monica Cirinnà, nota esponente Dem e relatrice dell’attualissima proposta legislativa sulle unioni civili, prossima all’approdo in aula e in discussione in Senato.
Esterino Montino, questo è il nome del sindaco accusato dalla magistratura, lo stesso che ha ricoperto in passato la carica di presidente ad interim della Regione Lazio, dopo la nota vicenda delle dimissioni di Pietro Marrazzo. Anche per quei motivi e in quella occasione il primo cittadino risulta coinvolto per le spese pazze alla Regione Lazio.
Abuso d’ufficio – Pare, infatti, che questo reato sia quello più diffuso per molti esponenti politici e per molti amministratori locali, dai sindaci ai presidenti di Regione.
Le indagini e gli sviluppi – Si è arrivati alla figura del noto esponente politico nel momento in cui la magistratura ha iniziato ad indagare sull’apertura di numerosi chioschi presenti lungo tutti i litorali delle spiagge laziali. Le piccole strutture nascevano e si moltiplicavano in maniera vistosa. Da questa inchiesta si è arrivati alla figura di Montino.

Lo stesso sindaco Dem informa la stampa

Pare che lo stesso sindaco di Fiumicino abbia annunciato alla stampa gli sviluppi dell’inchiesta, dichiarando: “Oggi mi è stato notificato dai rappresentanti della Capitaneria di porto di Fiumicino, insieme ad altri, un avviso di garanzia per aver votato una delibera di Consiglio comunale relativa al rilascio di una concessione demaniale dei chioschi che, 14 anni fa, avevano vinto una procedura di evidenza pubblica per una concessione demaniale su 2.000 metri quadri“. Lo stesso, con molta disinvoltura e in maniera pacata, ha poi precisato: “Sono sereno per aver operato nell’assoluta correttezza istituzionale e fiducioso nell’operato della magistratura che, sono certo, farà presto chiarezza su questa vicenda. Evidentemente, quando parliamo di demanio marittimo, risulta sempre difficile arrivare a una normalità“.
I casi di avvisi di garanzia di sindaci Dem si moltiplicano come i funghi e come i chioschi di Fregene, Focene e Maccarese. Intanto il M5S gongola…. dopo aver subito, nelle settimane precedenti, una fantomatica gogna mediatica, da parte di tutta la stampa nazionale, per fatti e circostanze che non hanno minimamente scalfito la solidità dell’ultimo baluardo di legalità rimasto.