Indiscrezioni parlano di un bando per il Concorso 2016 già pronto per la pubblicazione in G.U. la prossima settimana. Intanto alcuni sindacati, tra cui la Cisl plaude all’iniziativa del governo, infischiandosene del precariato, quasi come se non esistesse. Molti precari abilitati, intanto, si stanno organizzando per bloccare la nuova iniziativa concorsuale attraverso il lavoro martellante dei legali.

Ma cosa sta succedendo? sindacati (non tutti) gioiscono per un nuovo concorso, invece di costruire le barricate per una contestabile proposta. Intanto, il sottosegretario Faraone, alla domanda ricorrente dei giornalisti a proposito del flop della “supplentite” (che doveva essere cancellata definitivamente dalla Legge 107/2015), gongola, dichiarando che si metterà fine a questa piaga con il prossimo concorso, quello appunto del 2016. Una situazione imbarazzante se non paradossale.

La prossima transumanza – Mettiamo tutto al suo posto ma facciamo un Concorso

Ci chiediamo: ma a questo concorso parteciperanno tutti gli italiani o solo coloro che abitano i territori dell’Italia del nord? Si, perché i posti vacanti saranno quelli nelle scuole del nord e la fretta di questo concorso è dettata dalla necessità di ‘sistemare’ tutti i poveri insegnanti del sud Italia che si sono spostati forzosamente nelle scuole settentrionali (tramite la contestatissima fase B). Insomma, si progetta un nuovo concorso solo per assistere all’ennesima transumanza umana. Questa volta però la direzione sarà inversa e contraria a quella di settembre 2015. E’ questa la reale verità ideata per correggere un errore di valutazione perpetrato ai danni di molti lavoratori. Solo in questo modo, infatti, secondo le raffinate menti dei nostri governanti, si risolverà definitivamente un problema palesemente evidenziatosi e sotto gli occhi di tutti.
A giugno tutti gli insegnanti saranno felici e contenti, lavoreranno sotto casa, avranno finalmente il loro contratto a tempo indeterminato e magari ‘riconsidereranno‘ la loro avversità nei confronti del PD e di Renzi. Ma andranno veramente così i fatti? Purtroppo gli italiani sono imprevedibili, intanto molti insegnanti precari stanno tremando dal terrore di rimanere esclusi definitivamente dal mondo della scuola.
Ma la vita va avanti! La Cisl, intanto, in quasi tutte le sue sedi regionali, prepara alcuni corsi di preparazione per il superamento del nuovo concorso. Ma vediamo, in breve, le offerte formative proposte nei prossimi giorni da questo sindacato. Lo ricordiamo, la partecipazione è aperta solo agli iscritti al sindacato Cisl.
La Cisl Piemonte organizza un corso gratuito per gli iscritti, articolato in 11 lezioni, di cui 5 centralizzate a Torino con relatori di eccellenza e 6 decentrate nelle varie province piemontesi. Tutte le lezioni ed il materiale didattico saranno disponibili su una apposita piattaforma on line elaborata dal dipartimento Formazione della Cisl Scuola piemontese.
La data: il 5 febbraio 2016 si assisterà alla presentazione in contemporanea in tutte le strutture territoriali della Cisl Scuola.

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