Durante i lavori dell’Assemblea dei sindaci e dei presidenti delle province pugliesi, svoltasi a  Foggia, organizzata per dire NO alle trivelle, il Presidente della Regione Puglia lancia un diretto attacco alla compagine governativa, dichiarando apertamente: “il governo Renzi ormai parla da solo”.

Michele Emiliano e Matteo Renzi fanno parte ancora dello stesso partito politico? Li unisce solo questo particolare. Per il resto sono ai poli opposti in tutto e per tutto. Tutti si aspettano le prossime mosse da parte di Emiliano (la sua fuoriuscita dal PD) ma quest’ultimo si ostina, in tutte le occasioni, a lanciare delle frecciate al Governo e allo stesso Premier, che, spesso, sembrano delle vere e proprie saette. L’ultima occasione si è presentata durante gli affollati lavori dell’Assemblea dei sindaci e dei Presidenti delle province, finalizzata al sostegno per il diniego nei confronti delle future trivellazioni marittime.

Durante i lavori assembleari il Presidente Emiliano, con stizza, dichiara: “Speriamo di essere ascoltati dal governo, perché questo è un esecutivo che non parla con nessuno, parla da solo” e prosegue “Continuando a parlare da solo, difficile ottenere risultati. Perciò, a maggior ragione, i nostri territori devono ulteriormente unire le forze, come nel caso specifico delle trivelle nel mare”.
Le distanze tra i due sono chilometriche e questo è oramai noto a tutti, ma dichiarare apertamente questa lontananza sembra un atto di trasparenza verso il popolo pugliese. La stessa dichiarazione, però, mette in luce l’anima battagliera di un Governatore rimasto solo e in balia di se stesso. Ci chiediamo: ma cosa ci fa ancora Michele Emiliano nel PD? Forse aspetta l’imminente dipartita di Renzi? Per quella, dovrà aspettare il 2018. Forse!