Per i Sindacati sembra proprio troppo semplice scegliere una strada da percorrere solo in funzione della direzione e dell’intensità del vento che spira come una tormenta! Quella, appunto, dei tanti docenti precari abilitati.

Ci tradiscono solo per fare soldi

In realtà, in questi primi giorni del 2016 si stanno sgretolando tutte quelle poche certezze che gli insegnanti avevano riversato nei confronti dei loro cari Sindacati. Ma adesso è tutto più chiaro! La chiarezza gli è stata fornita proprio da questo Governo, troppo ‘ballerino‘, con i suoi prolungati e ripetuti cambi di rotta. Questa precaria situazione, per assurdo, ha svelato, finalmente, i veri e autentici obiettivi, cari a quasi tutte le maggiori organizzazioni sindacali. Con molta ‘faccia tosta’, i sindacati più noti sembrano recitare tutti lo stesso slogan: ‘Introitare tanti soldini con il business dei corsi di preparazione al nuovo concorso 2016‘. Questa, sembrava, fino ai primi giorni di gennaio, la strada da percorrere per molti sindacati, per spillare un mucchio di denari ai tanti disgraziati insegnanti, colpevoli – secondo il Governo e secondo lo stesso sottosegretario Davide Faraone – di aver studiato tanti anni, di essersi laureati e, addirittura, di essersi anche abilitati. L’unica disgrazia? non aver mai provato l’ebrezza di una prova concorsuale.

Questi sono i sindacati?

Ma nei primi giorni di gennaio 2016, sono bastati subito i lunghi musi corrucciati di molti di questi docenti (contrari all’indizione del nuovo concorso) e subito, dall’oggi al domani, quasi tutte le sigle sindacali hanno cambiato, in corsa, le loro iniziali direzioni. Subito le prime dichiarazioni: ‘No al concorso 2016‘ – ‘Difendiamo i poveri precari’. Assolutamente sconcertante!
Questi sono i sindacati che dovrebbero rappresentare migliaia di lavoratori della scuola? Questi sono i sindacati che avrebbero dovuto opporsi, nelle giuste sedi contrattuali, alle indecenze messe in atto da questo Governo? Questi sono i sindacati che fanno dell’incoerenza il loro modus vivendi? Questi sono i sindacati che per il loro pane tradiscono migliaia e migliaia di lavoratori?
Ebbene, si. Questi -secondo tutti gli insegnanti – sono i sindacati, in quanto tali: ‘Dicono NO alla loro ‘coerenza’ per dire ‘SI‘ solo ai loro introiti.

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