Interpellanza urgente annunciata da Silvia Chimienti del M5S sulla questione dei docenti delle Gae che non sono stati ancora immessi in ruolo. Dal suo profilo Facebook si legge il post relativo alla nuova iniziativa in difesa dei docenti. Dopo che è stato lanciato l’allarme sul sostegno con le gravi carenze d’organico denunciate dalle famiglie degli studenti disabili, l’attenzione si sposta sui precari ancora relegati nelle Gae.

Il post di Silvia Chimienti

Abbiamo preparato un’interpellanza urgente al ministro Giannini. Si svolgerà venerdì 5 FEBBRAIO a partire dalle ORE 9 alla Camera dei Deputati. Vogliamo risposte sulle seguenti urgentissime questioni:
– quanti sono i docenti GAE non ancora assunti, come sono distribuiti e quando si intende procedere alle assunzioni (in particolare docenti infanzia);
– quante supplenze annuali sono state assegnate quest’anno
– concorso 2016: come il MIUR intenda tenere conto del parere del CSPI e come intenda modificare le bozze di decreto (tabelle, programmi, tempi e modalità);
– quanti saranno i pensionamenti dei prossimi anni e come sia stato calcolato il fabbisogno di 63mila cattedre spalmate su 3 anni (quindi 20mila l’anno, posti che secondo noi non basteranno a coprire il turnover);
– se non ritenga necessario predisporre fin da ora una fase transitoria post-concorso per tutelare tutti gli abilitati.
Qui potete leggere il testo integrale dell’interpellanza.

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Conoscere il destino

Le questioni non ancora risolte dalla Legge 107 sono diverse e una platea di circa 500.000 docenti, tra insegnanti di ruolo assunti con le vecchie regole, neo immessi da fase B, residuali delle Gae e abilitati per i quali si prospetta un concorso inutile e costoso per le casse dello Stato, attendono di sapere di che morte devono morire. Nel frattempo è certo che gli insegnanti voteranno NO al prossimo Referendum Costituzionale.