Ma i due quesiti di lingua inglese ci saranno nella prova scritta del concorso scuola 2016? Dopo la sicurezza mostrata dal ministro Giannini nell’affermare che loro vanno dritti per la loro strada, ecco che arriva proprio Matteo Renzi a contraddirla, in uno scambio di affermazioni a cui non si può far altro che sorridere e che da da pensare circa la convinzione con cui loro stessi stanno operando e preparando questo concorso.

Renzi: ‘sull’inglese al concorso dobbiamo ancora decidere’

“In settimana  c’è una cosa che dobbiamo fare: dobbiamo scegliere con il ministro Giannini il modello di concorso per la scuola e c’è una questione in ballo, che è se mettere o meno una o due domande in inglese” dice Renzi alla scuola di formazione politica del PD, parlando del prossimo concorso.
“Sembra una piccola cosa ma andarla a cambiare, potrebbe portare un prof di matematica a essere bocciato pur essendo molto in gamba. Non è un tema semplice, se lo aprissimo qui credo che saremmo divisi a metà. La politica è anche cambiare e fare scelte. Si può anche sbagliare, quello che non è possibile fare è rimandare le scelte, andare avanti con lo stesso schema”, aggiunge.
Dunque non è vero che hanno già deciso di ignorare quanto detto dal CSPI, ma devono ancora valutare la cosa. Oppure hanno deciso e Renzi cerca solo di calmare gli animi? La confusione regna sovrana, ma in fondo è lo stesso Renzi ad ammetterlo: “Sulla scuola abbiamo fatto qualche pasticcio”. Forse anche più di ‘qualche’…

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