L’assemblea sindacale è il tema di oggi. Spesso pervengono alla redazione domande inerenti le modalità con le quali essa viene indetta e chi può deliberarla. Ci scrive un insegnante chiedendo di di sapere se un Terminale Associativo, ufficialmente nominato dal Segretario Prov. dell’O.S., ha il diritto di poter indire un’assemblea d’istituto (interna all’I.C d’appartenenza) essendo in disaccordo con il suo collega eletto nella RSU. Per poter rispondere nel merito, gioverà menzionare quanto disposto in merito all’assemblea sindacale dall’art.8 del CCNL attualmente vigente. Di seguito ne riportiamo il contenuto relativo al paragrafo 3 che abbiamo tratto da hubmiur.pubblica.istruzione.it.

Dal CCNL

Riguardo alla problematica richiamata basterà osservare quanto scritto al paragrafo 3 dell’art.8 del CCNL.
Le assemblee che riguardano la generalità dei dipendenti o gruppi di essi sono indette con specifico ordine del giorno:
a) singolarmente o congiuntamente da una o più organizzazioni sindacali rappresentative nel comparto ai sensi dell’art. 1, comma 5, del CCNQ del 9 agosto 2000 sulle prerogative sindacali 7 ;
b) dalla R.S.U. nel suo complesso e non dai singoli componenti, con le modalità dell’art. 8, comma 1, dell’accordo quadro sulla elezione delle RSU del 7 agosto 1998 (cfr. nota n. 6);
c) dalla RSU congiuntamente con una o più organizzazioni sindacali rappresentative del comparto ai sensi dell’art. 1, comma 5, del CCNQ del 9 agosto 2000 sulle prerogative sindacali.

Loading...

La delega

In base a quanto sopra descritto la risposta non è affermativa. Abbiamo chiesto ad una rappresentanza sindacale ulteriori lumi al riguardo ottenendo la seguente risposta: in presenza di una specifica delega che il segretario regionale conferisce al terminale associativo, il sindacato confederale può indire un’assemblea sindacale in orario di servizio, senza che il dirigente scolastico si possa rifiutare. In poche parole se rappresenta una sigla firmataria di contratto, può indirla, in nome e per conto della stessa.