Il Miur ha emesso una nota coi punti chiave dell’accordo sulla mobilità 2016/17 siglato nella giornata di ieri coi sindacati. A quanto pare, le domande potranno essere presentate verso la metà di marzo e saranno completate entro il mese di luglio. La nota contiene la descrizione del tipo di mobilità a cui andranno incontro i vari docenti. Che non fosse per tutti uguale, si sapeva da tempo…

La mobilità 2016/17: punti chiave

La mobilità 2016/17 in sintesi si svolgerà in questo modo:

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  • Gli assunti entro l’a.s. 2014/2015 possono fare domanda di mobilità tra scuole, all’interno della provincia di titolarità. Possono farla anche tra ambiti e se ottengono il primo ambito avranno diritto ad essere titolari su scuola.
  • Gli assunti 2015/16 nelle Fasi 0 ed A avranno una sede definitiva nella provincia in cui hanno preso servizio. Possono presentare domanda di mobilità territoriale sugli ambiti delle altre province, in subordine agli altri aspiranti.
  • Gli assunti 2015/16 nelle Fasi B e C da GM, hanno diritto ad un ambito tra quelli della provincia in cui sono stati assunti. Possono presentare domanda di mobilità territoriale sugli ambiti delle altre province in subordine agli altri aspiranti.
  • Gli assunti 2015/16 nelle Fasi B e C da GaE possono presentare domanda o no, ma partecipano comunque alla mobilità tra tutti gli ambiti a livello nazionale.

Leggi la nota Miur (fonte Orizzonte Scuola)

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