In questo articolo presentiamo una tematica riguardante le strategie e le metodologie necessarie all’attuazione di una didattica diversa da quella tradizionale. In particolare, presentiamo una lezione del Prof. Cecchinato a proposito della metodologia didattica più diffusa tra gli insegnanti in questi anni: la Flipped Classroom (Classe capovolta).
In ambito educativo, con scuola capovolta o insegnamento capovolto o classe ribaltata ci si riferisce a una forma di apprendimento ibrido che ribalta il sistema di apprendimento tradizionale fatto di lezioni frontali, studio individuale a casa e interrogazioni in classe, con un rapporto docente-allievo piuttosto rigido e gerarchico.
L’insegnamento capovolto nasce dall’esigenza di rendere il tempo-scuola più produttivo e funzionale alle esigenze di un mondo della comunicazione radicalmente mutato in pochi anni. La rapida mutazione indotta dalla diffusione del web ha prodotto un distacco sempre più marcato di una grande parte del mondo scolastico dalle esigenze della società, dalle richieste del mondo delle imprese e dalle abilità e desideri degli studenti e delle loro famiglie. Si è osservato anche che gli interessi degli studenti nascono e si sviluppano, ormai, sempre più all’esterno dalle mura scolastiche. L’insegnante trova sempre più complesso sostenere l’antico ruolo di trasmettitore di cultura perché il web si presta per tale scopo in modo molto più completo, versatile, aggiornato, semplice ed economico.
L’insegnamento rovesciato risponde a questo stato di cose con due strumenti:

  • un lavoro a casa che sfrutta appieno tutte le potenzialità dei materiali culturali online;
  • un lavoro a scuola che consente di applicare, senza ristrettezze temporali, una didattica laboratoriale socializzante e personalizzata.


(Fonte WikiPedia)