Ottenere un intervista sui principali media nazionali non è impresa facile. Ne sanno qualcosa i docenti che hanno avuto la fortuna di poter parlare al grande pubblico. Prima del maestro Azzarello, che dal minuto 23.45 dell’edizione del TG5 delle 13.00, nel corso della puntata dell’Indignato Speciale di Andrea Pamparana, ha rappresentato brevemente la condizione degli educatori musicali, c’erano riusciti Giovanni Cochi della Lipscuola e la prof.ssa Marcella Raiola su Repubblica. Nell’intervista che si è occupata di scuola si è parlato dell’ulteriore concorso per insegnamento di strumenti specifici. Dopo la firma di Mattarella sul riordino delle cdc ormai si attende il varo a giorni.

Intervento troppo breve

Troppo spesso la Tv di oggi si caratterizza per i palinsesti frenetici che le esigenze di sponsor finiscono col rendere un servizio incompleto. Peccato perciò che il servizio sia durato pochissimo, un minuto appena, ma è stato il minuto più intenso per chi segue le vicende dei docenti dimenticati dalla Buona Scuola, sulla quale Ainis conferma i dubbi di incostituzionalità, per l’intensità e la forza del messaggio trasmesso. Sull’ulteriore concorso per insegnamento di strumenti specifici il Maestro Claudio Azzarello ha espresso il parere delle parti interessate che riportiamo integralmente.

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L’intervista a Claudio Azzarello

“Una riforma attuata senza il parere degli insegnanti e dei veri ricercatori didattici.
Nella nostra protesta non vogliamo dimenticare le ingiustizie del settore dell’infanzia, le seconde e terze fasce delle graduatorie di istituto e gli insegnanti tecnico pratici di laboratorio.
Organizzeremo azioni legali di gruppo a tutti i livelli.”
Chi volesse seguire l’intervento in video può farlo dal minuto 23.45 cliccando sul seguente link.

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La pagina facebook

All’evento era stata dedicata anche una pagina facebook dove il Maestro ha evidenziato l’estremità dei tagli apportati al suo intervento. Avrebbe certamente voluto dire di più, ma intanto è già stato un successo riuscire a registrare quel minuto. A questo link potete accedere alla pagina facebook dell’evento.