Il Miur è stato condannato dal Tribunale di Milano al pagamento degli arrestrati in relazione alle posizioni economiche del Personale ATA della scuola. La UIL ha emesso il seguente comunicato:
“In conseguenza dell’azione giudiziaria promossa dalla UIL Scuola nel febbraio dello scorso anno, Il Tribunale ordinario di Milano con sentenza n.390 dell’8 febbraio 2016, ha condannato il MIUR al pagamento degli arretrati in ragione del CCNL del 2014 che ha previsto l’erogazione di un emolumento una tantum “per il personale ATA già destinatario delle posizioni economiche ai soli effetti giuridici negli anni scolastici 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014”. L’Ufficio Legale Nazionale fornirà ogni supporto utile alle strutture territoriali così da facilitare il lavoro degli uffici legali territoriali.

Miur condannato a pagare gli ATA

Il caso è il seguente: “le parti ricorrenti, ricoprendo la posizione di dipendenti del MIUR, con qualifica di assistente amministrativo e di assistente tecnico, hanno sostenuto di aver acquisito rispettivamente la prima e la seconda posizione economica a partire dal 1°settembre 2012. In considerazione della sospensione dei benefici economici per gli anni 2012/2014, e in assenza di una specifica disposizione in merito da parte della finanziaria 2015, i soggetti hanno ritenuto necessario proporre apposito ricorso al fine di ottenere la condanna del MIUR al pagamento di somme di denaro nei loro confronti.”
Fonte: UIL Scuola
Sentenza tribunale di Milano ATA 2016
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