Migrazione forzata e fissazione per la tecnologia sembrano il leit motiv di questo esecutivo che con le sue decisioni tenta di licenziare 200 mila docenti della scuola italiana. Due Mantra insopportabili e scandalosi, di fronte ai quali scatta immediato un sentimento di protesta anche in chi volesse provarci a fare questo concorso. Migrazione forzata perché il posto potrebbe arrivare in un’altra regione ma anche per svolgere le prove concorsuali e fissazione per la tecnologia forse perché attraverso il ricorso ai sistemi informatici renderà più facile pilotare le assunzioni. Andreotti lo diceva e qui lo ribadiamo, pensiamo male. I docenti umiliati da Renzi dovranno passare ancora una volta sotto le forche caudine di un iniquo concorso.
Medicinale amaro
Potremmo definirle pillole di concorso 2016 quelle inerenti alle modalità di svolgimento delle prove concorsuali. Pillole avvelenate però perchè se il docente ha la sventura di trovarsi in Liguria o in Sardegna dovrà fare armi e bagagli e andare a fare il concorso in un’altra regione! Non ci sono aule in queste due regioni che siano disponibili coi criteri scelti dal governo di informatizzarle ad hoc. Rimane altresì l’incognita formazione delle graduatorie di merito entro settembre 2016. La prova scritta potrebbe svolgersi a amggio e da lì bisognerà fissare gli orali entro quattro mesi chiudendo le valutazioni per consentire la pubblicazione delle gm entro il 31 agosto 2016. Parafrasando il titolo di un celebre film diremmo: “ Ce la faranno in nostri eroi? “ (eroi, puahhhh!)
Il viaggio virtuale
E dopo aver viaggiato in largo e in lungo per la penisola per andare a fare il concorso tutti in allerta perchè i preziosi files contenenti le prove scritte dovranno essere traslati al cervellone per essere processati dai valutatori. Col fiato sospeso per il rischio perdita sempre possibile in questo genere di operazioni. (si ricorderanno di fare un back up dei dati salavti?). Ma alla nuova Dea tecnologia questo esecutivo sembra aver dato tutto, anche la sua sporca anima di pessimi esecutori del dettato di Bruxelles. Meglio sarebbe stato non farlo procedendo per scorrimento dalle Graduatorie di Istituto ma si sa, le cose più semplici per certa gente sono difficili!