Laboratorio di informatica
Laboratorio di informatica

Lo strano caso dell’informatica – Dopo circa tre mesi dalla data inizialmente annunciata dal premier Matteo Renzi e dalla ministra Giannini, circa il concorsone per il 2016, i bandi ad esso collegati stanno portando alla ribalta notevoli errori tra le righe degli stessi. L’eccessiva fretta e la confusione dell’ultimo istante hanno portano, come sempre, a commettere dei ‘macroscopici’ errori che sono a dir poco fuori dalla norma e dalla logica. Qualcuno sostiene che chi ha materialmente scritto il testo dei bandi non era assolutamente attento a quello che stava scrivendo.
Errori grossolani, causati dall’inesperienza e dalla fretta, per l’incaponimento di chi ha voluto a tutti i costi questo concorso, sta facendo venire a galla parecchie falle. La prova concorsuale, infatti, voluta a tutti i costi dai nostri politici non ha ascoltato le richieste di chi, per anni ha mantenuto in vita il comparto della scuola pubblica: docenti seri e capaci, insegnanti pluri titolati e quant’altro. Loro stessi denunciano alcuni errori da fare arrossire la pelle anche agli indiani. Ma analizziamoli nel dettaglio.

Che confusione…. ci siamo persi il Laboratorio di Informatica

La stesura di questo bando, insomma, contiene numerosi errori – qualcuno sostiene che gli stessi sono stati commessi volontariamente e intenzionalmente – ma, resta il fatto che tra uno strafalcione e l’altro ci si è dimenticati della cattedra destinata alla classe di concorso B16, vale a dire del Laboratorio di Informatica. Si, proprio così, ironia della sorte ci si dimentica della disciplina tanto decantata e tanto amata al Premier Renzi. La stessa classe di concorso, in realtà, che accorpa la classe di concorso Laboratorio di informatica industriale c310 e la classe di concorso denominato laboratorio gestionale dei ragionieri, c300. Una vera e propria ‘gatta da pelare’ per i funzionari del Miur, che stanno rischiando una brutta figura per gli eccessivi strafalcioni presenti in più parti dei tre bandi.
Immediatamente, molti insegnanti Itc, Tecnico Pratici, contestano quanto accaduto. Dalle pagine di oggi del FQ subito si hanno i primi commenti e le prime reazioni: «Circa 800 Insegnanti Tecnico Pratici (Itc) saranno in esubero e 400 abilitati PAS nelle classi C300 e c310, che hanno pagato più di 3mila euro (trasferte escluse) per abilitarsi. Gli stessi docenti abilitati, poi, non possono partecipare al concorso e presto saranno a casa perché avranno superato ampiamente i 36 mesi di precariato. E i dirigenti, per legge, non potranno più chiamarli nemmeno per le supplenze. E ora aspettano solo che qualcuno dia loro spiegazioni».
Una vera assurdità e quanto accaduto è solo l’ultima incongruenza di questo governo che va avanti come un treno in corsa, senza ascoltare nessuno, lasciandosi dietro dissensi e imprecazioni.

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