Durissima presa di posizione della Cittadina al Senato Enza Blundo del Movimento Cinque Stelle di fronte all’atteggiamento del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini che si ostina a non voler dialogare con il personale docente, negando i punti critici e lo scempio prodotto finora dalla legge 107. In particolar modo, le parole dell’esponente del partito pentastellato si riferiscono al prossimo concorso-truffa, così come è stato ribattezzato dalla ‘collega’ Silvia Chimienti. Ecco le parole di Enza Blundo.

Ultime news scuola, giovedì 3 marzo 2016: ministro Giannini abissalmente distante dal mondo della scuola

‘Il Ministro Giannini ieri in audizione al Senato ha confermato la sua abissale distanza dal mondo della scuola, negando clamorosamente le criticità e le nefandezze prodotte finora dalla legge 107: dalla mancata chiusura delle Graduatorie ad Esaurimento, prorogate per altri tre anni, alla decisione di costringere i docenti abilitati di seconda fascia a partecipare ad una nuova prova selettiva nonostante siano già abilitati e insegnino da molti anni nelle scuole, passando dall’ulteriore possibile affidamento al Consorzio Cineca della gestione delle imminenti prove concorsuali, nonostante l’inaffidabilità e le negligenze dimostrate da quest’ultimo in altre recentissime occasioni”.

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Ministro Giannini non dialoga con il corpo docente

“Nessun cenno da parte del Ministro agli ingenti e inutili costi che saranno sostenuti per l’organizzazione di questo nuovo concorso, ma invece grande chiarezza nel ribadire il ruolo “immotivatamente” strategico del Cineca, la cui struttura si appresta addirittura a diventare una società in house del Ministero. Siamo di fronte a un Ministro che non solo non dialoga con il corpo docente, ignorando le sue istanze e dei suoi suggerimenti, ma manifesta anche molta confusione nel momento in cui dichiara che non ci sarà alcuna proroga del blocco delle supplenze oltre i 36 mesi, nonostante la recente approvazione alla Camera dei Deputati di un ordine del giorno M5S prevedesse il contrario.’