A causa di un virgola in luogo di una congiunzione, migliaia di docenti abilitati sono nel panico. Si tratta di un errore così grossolano e grave che non poteva passare inossservato all’occhio clinico del gruppo docente di lettere che ha scritto al riguardo una lettera a Orizzonte Scuola. Ricordiamo che i docenti in questione ora sono tipizzati dalle nuove sigle A020 e A012, ma per loro improvvisamente gli esami di latino sono raddoppiati. La negligenza dei redattori ha trasformato una congiunzione disgiuntiva in una virgola.

La segnalazione del refuso

Nella lettera inoltrata dal gruppo docente di lettere si scrive che “ infatti il requisito corretto per il V.O. previsto dal Dm 39/98 è il seguente: “lingua latina e letteratura latina”. Erroneamente nella revisione la congiunzione “e” è stata sostituita da una virgola, per cui gli esami di latino sono diventati due per classi di concorso che non ne prevedono neppure l’insegnamento: “lingua latina, letteratura latina” invece di “lingua latina e letteratura latina”, come dovrebbe essere. Di più, gli esami non sono solo stati raddoppiati ma anche specificati (uno di letteratura e uno di lingua) così che laureati che hanno sostenuto due o anche tre esami di letteratura latina, paradossalmente proprio a causa dei requisiti di latino, si troveranno esclusi da classi di concorso che non ne prevedono l’insegnamento.

Nuovo ordinamento

Nel testo della lettera molto lunga inoltrata a Os si richiama l’attenzione sull’errore riguardante i 12 Cfu L-LIN 01, “che dovrebbero comparire solo tra i requisiti per accedere alla classe A-22 (ex 43/A). Nella revisione delle classi di concorso tali 12 cfu sono stati erroneamente estesi anche alle altre tre classi di concorso di lettere, ovvero A-12 (ex 50/A), A-11 (ex 51/A), A-13 (ex 52/A). Tali errori non comparivano nella bozza sottoposta alle Commissioni cultura della Camera e del Senato e per evitarli sarebbe stato sufficiente copiare correttamente i corrispondenti passi del Dm 39/98 e del Dm 22/05.” Il gruppo docente segnala inoltre una ulteriore discrepanza introdotta da questi errori “per accedere alle medesime classi di concorso in base all’ordinamento della laurea, mentre i requisiti dovrebbero corrispondersi tra Vecchio e Nuovo Ordinamento, pur essendo espressi in modo diverso (e cioè: esami per il V.O. devono corrispondere a Cfu in determinati Ssd per il N.O.)