Appuntamento a Roma il prossimo 16 marzo 2016, alle ore 9,30 presso la Sala Capranichetta di Piazza Montecitorio per il convegno nazionale organizzato dall’Associazione Docenti Art. 33 e la Gilda degli Insegnanti sul tema: ‘La Buona Scuola, profili di incostituzionalità’.
Interverranno, durante il programma, Rino Di Meglio, coordinatore nazionale Gilda degli Insegnanti sul tema “Scuola e res publica”; Antonio D´Andrea, professore ordinario di Diritto pubblico presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell´Università degli Studi di Brescia con l’argomento “La riforma del sistema nazionale di istruzione nel quadro dei cambiamenti strutturali dell´organizzazione repubblicana. Per andare verso dove?”.

Ultime news scuola, martedì 8 marzo 2016: ‘La Buona Scuola, profili di incostituzionalità’

Inoltre, sarà presente Massimo Villone, già professore ordinario di Diritto costituzionale all’´Università degli Studi “Federico II” di Napoli che discuterà il tema “Libertà e potere discrezionale nell´istituzione scolastica”. Inoltre, il convegno vedrà la partecipazione di Fabrizio Reberschegg, presidente dell´Associazione Docenti Articolo 33 che parlerà in merito alla questione riguardante “La legge 107/2015 e la riorganizzazione della governance della scuola nel contesto delle riforme costituzionali approvate in seconda lettura dal Parlamento”.
Infine, Tommaso de Grandis, responsabile nazionale dell´ufficio legale della Federazione Gilda-Unams parlerà sul tema “La legge 107/2015 alla prova d´esame della Corte Costituzionale e del Diritto dell´Unione Europea”.

Criticità Buona Scuola: creazione ambiti, chiamata diretta e deleghe concesse al governo

Il convegno intende affrontare i problemi di costituzionalità aperti dalla legge 107/2015, proporre correzioni a livello normativo e verificare l´opportunità di intraprendere un percorso referendario.

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La legge 107/2015, infatti, appare viziata da forzature normative che stravolgono alcuni dei cardini della Costituzione. Le criticità maggiori riguardano la creazione di ambiti territoriali, finalizzati alla chiamata diretta dei docenti, e la presenza di pesanti deleghe che danno al governo una discrezionalità normativa oggettivamente non coerente con il dettato costituzionale.
Il sindacato Gilda Insegnanti ricorda che la partecipazione al Convegno verrà riconosciuta come attività di aggiornamento con esonero dall´insegnamento (art. 64 CCNL 29/11/2007)