Dopo l’articolo di ieri sul tema della sicurezza nelle scuole, iniziano a giungere segnalazioni da parte dei lettori circa la situazione in cui si trovano gli edifici scolastici in Italia. Nonostante le promesse renziane, in alcuni Istituti i genitori temono ogni giorno per la sicurezza dei propri figli. È il caso del comune di Qualiano di Napoli, dove ecco cosa sta succedendo.

Sicurezza nelle scuole: il caso di Qualiano di Napoli

“Ho letto su Facebook un link che chiedeva a chi opera nella scuola di interrogarsi sulla sicurezza delle scuole, nel comune interesse dei ragazzi. Nel caso specifico della scuola plesso Don Bosco di Qualiano, dopo il maltempo dei giorno scorsi e dopo l’intervento dei vigli del fuoco per il pericolo causato dal distaccamento della guaina isolante del tetto, l’ufficio tecnico ha reso agibile il plesso chiudendo delle classi ed un bagno siti all’ultimo piano dello stabile. Un gruppo di genitori ieri ha chiesto un confronto con le istituzioni, chiedendo un semplice sopralluogo degli organi competenti per la sicurezza, ma a muso duro e con la minaccia di denuncia per procurato allarme,sono stati liquidati. Ora nella paura di ritorsioni e nell’incertezza della sicurezza dei nostri figli, li mandiamo a scuola con l’augurio che quanto prima finisca di piovere e possano riparare il tetto. Non condanno nessuno, ma quanto meno vorrei il parere di un altro organo competente in sicurezza, oltre quello dell’ufficio tecnico del comune di Qualiano.”
La domanda è: ha un genitore il diritto di mandare a scuola il figlio senza temere che gli cada il tetto addosso? È forse chiedere troppo?

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