Gli stipendi mancati dei supplenti continua ad essere motivo di rabbia e protesta fra i docenti precari della scuola. La UIL informa che il Miur e il Mef hanno disposto nuna nuova emissione speciale programmandola per martedì 15 marzo 2016. Il denaro dovrebbe consentire il pagamento delle retribuzioni arretrate del personale supplente breve e saltuario della scuola.

Miur, emissione speciale stipendi precari

Il sindacato spiega che tra le cause dei ritardi del pagamento degli stipendi dei lavoratori precari della scuola, c’è sicuramente una carenza di fondi che si trascina di anno in anno. Il comunicato continua: “A complicare la situazione la macchinosità del sistema che in luogo di una semplificazione annunciata ha introdotto nuovi passaggi burocratici tra amministrazioni che non si parlano e che sovente scaricano l’una sull’altra le responsabilità dei ritardi. Poi i guasti della legge 107 – quella della così detta buona scuola – che invece di ridurre le supplenze brevi le ha fatte esplodere e per ultimo ma non da ultimo il divieto di sostituzione del personale amministrativo e tecnico che è quello che materialmente chiama i supplenti, redige i contratti, predispone i pagamenti e la trasmissione telematica dei dati agli uffici del MEF. Anche in questa occasione il Governo si presenta come il peggior datore di lavoro; non solo non rinnova i contratti pubblici fermi ormai da oltre sette anni ma non riesce a garantire nemmeno quelli vigenti, negando ai supplenti della scuola il salario dovuto.”
Per aiutare nella comprensione del complesso meccanismo dei pagamenti, la UIL ha preparato una scheda dettagliata dei vari passaggi che andranno eseguiti entro le 17 del giorno 15 marzo dalle scuole. Potete visionarla qui.