Il CNT, Coordinamento Nazionale TFA, organizza un incontro pubblico con alcuni esponenti politici PD per fare il punto della situazione sui suoi iscritti. In queste ore apprendiamo con sorpresa che il numero degli esponenti del PD, nei due rami del Parlamento, che sposano la causa dei docenti abilitati TFA è in forte crescita. Gli stessi sono convinti di poter reintegrare tali insegnanti ‘dimenticati‘ facendo solo fronte comune. Ci poniamo un interrogativo: come mai per il premier Renzi non potevano, nel luglio 2015, essere assunti come insegnanti? Come mai lo possono diventare ora, a distanza di otto mesi? I democratici cosiddetti ‘pentiti’ sono anche rammaricati per non essersi accorti di quello che stavano facendo quando hanno votato, nel luglio 2015, la famosa Legge 107. Probabilmente, in quel periodo, quei senatori PD erano tutti sotto cura dallo stesso oculista.

Oggi, questi parlamentari sono sempre gli stessi che sposano la causa dei docenti abilitati TFA. Una vera assurdità sentire parlare di mobilitazione dell’ultimo istante, per non compromettere le condizioni di lavoro dei poveri ‘tieffini‘ rimasti fuori dalle fasi assunzionali della nuova riforma scolastica. Lo scoglio maggiore, è rappresentato dalla falsità ideologica di molti uomini politici che per partito preso hanno votato una legge labile e sconclusionata, solo perché il loro ‘capo‘ glielo chiedeva con troppa fermezza e convinzione. Questa marcia indietro è lo specchio della politica italiana fatta, spesso, di faziosità, aria fritta e colpi di spugna. A pagarne le conseguenze, però, sono sempre gli stessi lavoratori che devono assistere, purtroppo, ai soliti ‘teatrini‘ che fanno ridere o piangere. In questo caso sono in tanti ad aver pianto e adesso si esce fuori la carta degli emendamenti e delle interrogazioni parlamentari solo per calmare gli animi in vista delle prossime e imminenti tornate referendarie ed elettorali.

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L’appuntamento CNT: martedì 29/03/2016, ore 10 presso Palazzo Comunale di Frascati.

Alla luce di queste premesse, martedì 29 marzo 2016, alle ore 10,00, presso la Sala degli Specchi del Palazzo Comunale (Piazza G.Marconi, 3) di Frascati, si svolgerà un incontro organizzato dal Coordinamento Nazionale TFA per discutere ampiamente circa la situazione dei docenti abilitati TFA alla luce della Buona Scuola.

L’opportunità è ghiotta, visto che tra gli invitati e gli oratori saranno presenti molti esponenti del PD saliti alla cronaca, in questi giorni, per le loro posizioni pro TFA. Tra questi saranno presenti: il famoso Senatore Pd Francesco Scalia, il senatore Pd Bruno Astorre e la senatrice Maria Spilabotte, personaggi politici di rilievo tra i Dem e famosi anche come firmatari di una interrogazione parlamentare indirizzata alla Ministra Stefania Giannini in difesa degli abilitati TFA.

Subito i primi commenti circa l’importante incontro provengono da Claudio Cerroni, consigliere comunale di Frascati e socio del CNT: «Quest’incontro non è organizzato con i rappresentanti delle opposizioni ma con gli stessi esponenti del principale partito di governo, perché vogliamo essere parte attiva del processo politico e decisionale, in quanto la scuola pubblica ha un ruolo molto importante nella società italiana». Prosegue poi anche Sara Piersantelli, Vicepresidente del CNT, dichiarando: «L’ingiustizia che stanno subendo gli abilitati TFA è talmente evidente che gli esponenti dello stesso Pd muniti di buon senso stanno cercando, seppur in extremis, di porvi rimedio. Noi del TFA rischiamo di essere gli unici insegnanti nella storia della Repubblica ad essere costretti a superare ben due concorsi per salire in cattedra. È chiaramente inammissibile. Ringraziamo i senatori che ci hanno ascoltato e speriamo che alla fine il buon senso prevalga».