Flash Mob Venezia 24/03/2016 – In questo momento davvero difficile del mondo della scuola e dei docenti precari, gli unici a difendere i diritti calpestati degli stessi sono proprio gli studenti. Stiamo parlando della triste situazione che si prospetta per molti docenti precari dei Licei musicali italiani. Gli studenti, infatti, sono consapevoli della reale condizione in cui si lavora nelle aule didattiche degli istituti musicali, con tutte le difficoltà e con l’ostracismo del Governo e della politica italiana in generale.

Studenti dei Licei musicali: pretendiamo la continuità didattica dei nostri professori

Una triste presa d’atto che certamente testimonia lo stato di abbandono dei docenti dei Licei musicali, lasciati svilire dopo anni di precariato e di sacrifici economici non indifferenti. Adesso la politica, con il solito colpo di spugna, tende a svilire e calpestare definitivamente quei pochi diritti rimasti e che il Miur tenta di eliminarli del tutto. Gli studenti, irritati da tutto questo, prendono in mano la situazione e, pronti a difendere i loro formatori oramai inermi difronte al loro terribile futuro, pieno di incertezze e sconfitte, iniziano una protesta davvero unica nel suo genere: un flash mob per difendere i loro insegnanti.
La protesta degli studenti del Liceo Musicale ‘Marco Polo‘ di Venezia si concretizza ieri, giovedì 24 marzo 2016, subito dopo le lezioni, con slogan, cartelli, musica dal vivo e una serie di attività che hanno fatto da sfondo all’assordante manifestazione in difesa dei docenti che in questi anni hanno prestato servizio senza batter ciglio e che oggi rischiano seriamente di rimanere a casa per sempre.

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Le rivendicazioni degli studenti in difesa degli insegnanti

Ma vediamo nel dettaglio le loro rivendicazioni: «Quest’anno le classi sono finalmente state create ma la politica di ammissione dei docenti taglierebbe fuori i loro docenti che dopo anni di insegnamento al liceo dovrebbero tornare obbligatoriamente ad insegnare alle medie, senza avere la possibilità di partecipare al bando per essere assunti al liceo, mentre molti dei precari che fino a quest’anno hanno insegnato al liceo, che potrebbero partecipare al bando, verrebbero esclusi a causa della mancanza di particolari abilitazioni, che per alcuni strumenti neppure esistono». Continuano «Come studenti del Liceo musicale di Venezia, scendiamo in piazza con molti altri licei musicali e coreutici d’Italia per rivendicare il nostro diritto alla continuità didattica e in sostegno ai professori colpiti da questa scelt