Gli ambiti territoriali sono in fase di definizione. Gli Uffici Scolastici regionali sono al lavoro affinché siano pronti in tempo per la prossima mobilità 2016/17. Ricordiamo quali sono i criteri principali forniti dal Miur per la definizione degli ambiti:

  • la dimensione territoriale non può comprendere istituzioni scolastiche appartenenti a province diverse;
  • saranno sub provinciali;
  • la popolazione scolastica (in linea generale) va da un minimo di 22mila alunni ad un massimo di 40mila;
  • per le zone metropolitane il limite massimo si alza a 70mila;
  • comprenderanno scuole sia di primo che di secondo ciclo.

Gli ambiti territoriali d’Italia

Tenendo presente che la definizione degli ambiti territoriali può ancora subire delle modifiche, ecco l’elenco per la consultazione, suddivisi per regione (o provincia).
Abruzzo Decreto – ChietiL’AquilaPescara  – Teramo
Decreto n.610 del 16/2/2016 in rettifica al Decreto 471 del 8/2/2016 (dimensionamento Ambito 2 di Chieti e Ambito 1 di Teramo); Chieti, L’Aquila, Pescara, Teramo.
Calabria (aggiornato) Rettifica Crotone
Campania (definitivi)
Emilia Romagna
Friuli Venezia Giulia (pdf)
Lazio (definitivo)
Liguria
Lombardia (definitivi)
Marche
Molise (definitivi)

Piemonte
Puglia (definitivi)

Sardegna (definitivo)
Sicilia  Modifica 4 aprile 2016
Toscana (definitivi)
Umbria (definitivi)
Veneto (definitivi)
Articolo in aggiornamento periodico, fonti: USR e Orizzonte Scuola.

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