Concorso scuola: la vergogna del Miur e i commissari
Concorso scuola: la vergogna del Miur e i commissari

La questione della ricerca e del pagamento dei commissari del concorso scuola 2016 sta diventando la nuova vergogna del Miur. L’onorevole Silvia Chimienti, del Movimento 5 Stelle, definisce il Miur ormai “alla canna del gas”. Di seguito riportiamo le sue parole e il link con la sua interrogazione parlamentare.

Miur, concorso scuola 2016 e commissari: il caos

Sui ocmmissari del concorso scuola 2016, Silvia Chimienti afferma:  “La pantomima continua e si aggrava ogni giorno. Ora le mail con l’invito a fare da commissari al prossimo concorso arrivano anche ai docenti precari (quelli che il concorso devono farlo). Il MIUR, ormai in evidente imbarazzo di fronte ad una situazione ingestibile, sprona alla collaborazione anche i docenti in pensione a cui però sarà anche richiesto di esaminare i candidati sulle competenze dig itali. Sono alla canna del gas, come si suol dire. I commissari non si trovano anche perché hanno intenzione di retribuirli un euro circa all’ora.
Ho chiesto al Ministro spiegazioni in merito in questa interrogazione:
http://aic.camera.it/aic/ scheda.html?numero=5%2F0816 3&ramo=CAMERA&leg=17
Il giochino del “concorso per scegliere i migliori” (come se i “peggiori” poi si potesse eliminarli fisicamente dalla faccia della Terra) sta scoppiando nelle mani della Giannini che una classifica di qualche giorno fa mette al penultimo posto tra i ministri nella fiducia degli italiani.
Complimenti ministro Giannini!
Ogni giorno escono notizie più inquietanti sul “giochino” che Renzie ha voluto a tutti i costi. I docenti italiani hanno aperto gli occhi. Non solo i precari abilitati che costringete a questa vergognosa pantomima ma anche i docenti di ruolo, pagati con stipendi ormai da fame, a cui vorreste dare un euro l’ora per un impegno di 572 ore.
VERGOGNATEVI E TORNATE A CASA. Gli italiani non vi hanno mai votato e non vi voteranno mai. “

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