La farsa del concorso docenti 2016 è iniziata nell’illegalità più totale. Mancano le griglie di valutazione, le commissioni sono incomplete e in alcuni casi nemmeno valide perché mancano i supplenti. Eppure si va avanti come se nulla fosse, mentre giungono segnalazioni da ogni parte d’Italia sulle anomalie in atto nelle varie sedi di esame della prima prova scritta di questo 28 aprile 2018. E’ il momento di dire basta a questa farsa segnalando le irregolarità in atto. Si possono chiamare i Carabinieri chiedendo se è meglio che giungano direttamente sul posto oppure se è meglio recarsi in caserma al termine delle prove. Chiunque li chiami senta e si faccia consigliare. Ma soprattutto pretendete di far verbalizzare ai commissari quanto accade.

Cosa sta succedendo

In tutta Italia i docenti si stanno ribellando a questa situazione e stanno chiamando i Carabinieri. Le anomalie riscontrate riguardano la mancanza delle commissioni e delle griglie come sopra esposto. Che il Miur ci dica che è previsto dal bando che si possano svolgere comunque solamente alla presenza di vigilanti nominati dall’USR a noi questo non importa. Importa invece che tutto salti perché in questo modo c’è la lesione di diritti fondamentali e si pregiudica il bene della vita ai docenti che aspettano da anni una stabilizzazione che deve arrivare con mezzi e modi assolutamente diversi. Nel frattempo giunge voce che qualche politico di opposizione si stia movimentando per far intervenire la stampa e denunciare questo scandalo!

Monitoraggio della situazione

Osservo attentamente la questione del concorso sin dai tempi dell’approvazione della legge 107 e vi posso garantire che in mente avevo un chiodo fisso: impugnare questi tre bandi incostituzionali e far annullare il tutto! Pende già al Tar il nostro ricorso. L’appello che vi voglio fare è quello di non stare fermi. Denunciate tutto!!!