Questo concorso è una truffa in danno di tutta la II fascia delle Graduatorie di Istituto. Tutto improvvisato, come l’argomento di Gozzano che non era previsto inizialmente nel programma meramente nozionistico, alla faccia del concorso su misura. Vista la mala parata le commissioni cominciano a preparare le difese rifiutando di mettere a verbale la mancanza di nomina di commissioni e di griglie di valutazione. La truffa perdura e un collega scrive alla redazione: “...oggi non hanno voluto verbalizzare la mia contestazione su un quesito di geografia per un biennio di scuola superiore.  L’insegnante di italiano della ex a050 ora ad4 non può insegnare geografia nelle scuole superiori…..” e ancora chiede ” Si può formulare una domanda che esuli dalla classe di concorso?” E questo mentre a Torino avevano richiamato 8 candidati, tutti con lo stesso codice!

Un elenco di irregolarità particolarmente lungo

Da Bari giunge una notizia incredibile in base alla quale, a causa dell’errore di un tecnico che non aveva salvato l’esame sostenuto, ha prodotto l’assurdo di far ripetere la prova scritta alla candidata. Questo quando il PC funziona regolarmente, altrimenti succede come in una sede del Lazio dove ad un certo punto si è spento il computer di una candidata che così ha perso tutta la prova! In altre postazioni i pc sono difettosi al punto tale che, quando si usa il tasto cancella per eliminare solo una parola, viene eliminata l’intera frase.

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La più clamorosa

Indubbiamente è senz’altro quella dell’Istituto Federico Caffè di Roma dove, oltre alle irregolarità registrate da un candidato e fatte mettere a verbale in aula, si sono verificate altre cose: ad una collega non hanno fatto sostenere la prova perché non compariva nell’elenco dei candidati, ma in verità erano loro a non avere quello aggiornato! Lei era stata spostata lì quando è stato ripubblicato l’elenco con le assegnazioni delle sedi, ma loro non l’hanno ammessa comunque. La concorrente è stata costretta a chiamare i Carabinieri!

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Griglie e commissioni ‘faidate’

Segnalazioni di nomina commissioni e sostituzioni il giorno prima delle prove scritte arrivano da tutta Italia; Liguria, Abruzzo, ovunque è un fiorire di irregolarità. Prendendo come esempio una regione a caso, il Veneto per AD04, si nota che hanno pubblicato la commissione esaminatrice. In questa regione saranno circa 900 candidati, mentre il decreto prevedeva non più di 500 candidati a commissione; in altre parole, una commissione con un numero troppo elevato di compiti da correggere. I quesiti posti negli scritti del primo giorno d’esame, sembravano implicare delle scorrettezze teoriche o essere comunque poco chiari nella definizione delle richieste, in un ambito, quello della didattica, estremamente dibattuto: chiedevano infatti di abbozzare su argomenti dati delle Ud, che, come tutti i docenti aggiornati sanno, sono state sostituite dalle UdA, e non per un vezzo, bensì perché dietro le due diciture si celano delle giustificazioni teoriche e delle teorie degli apprendimenti alquanto complesse. Inoltre tali quesiti sembravano escludere l’esistenza delle competenze e, conseguentemente, di compiti autentici, che sono parte integrante delle Uda e che hanno sostituto la più semplicistica ricerca di obiettivi e conoscenze. In altre parole, quesiti che hanno dato adito a molti dubbi. Che dite? Vi basta per non andare a fare le prove o volete continuare a sbattere il grugno contro l’impossibilità di vincerlo?