I segretari generali regionali di Flc Cgil (Graziamaria Pistorino), Cisl Scuola (Francesca Bellia), Uil Scuola (Claudio Parasporo) e Snals Confsal (Michele Roneo), dopo la convocazione da parte dell’USR Sicilia sull’organico della scuola secondaria di II grado per l’anno scolastico 2016/20176, hanno diffuso il seguente comunicato unitario:

Il comunicato unitario sindacale

L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia convoca da un giorno all’altro le OO.SS. regionali per dare l’informativa sugli organici della scuola secondaria di II grado per l’anno scolastico 2016/17 dopo le operazioni di mobilità fase A del relativo CCNI.
Di fatto, dopo i suddetti movimenti “provinciali” che coinvolgono sia la mobilità a domanda che la mobilità d’ufficio (perdenti posto), il MIUR ha realizzato, solo ora, che le immissioni in ruolo effettuate a seguito della L. 107/15 hanno prodotto un elevatissimo numero di esuberi a livello nazionale sul II grado causati dalla non corrispondenza tra i posti liberi e le GAE da esaurire. Il rischio concreto che si corre è che il piano assunzionale effettuato a fine anno 2015 produca per la Sicilia un numero, non ancora quantificabile, di migranti senza sicura meta. A titolo di esempio basti guardare la situazione della classe di concorso A019 per la quale l’odd 2016/17, al netto del potenziamento, produce 34 esuberi mentre per la stessa classe sono stati assegnati 249 posti di potenziamento che si ridurranno a 121 in tutta la regione per far fronte agli esuberi. Questo comporterà che a fronte dei 249 immessi in ruolo in Sicilia solo 121 potranno avere una minima chance di rientro in regione. Per questo motivo il MIUR a richiesto allUSR Sicilia e alle altre regioni di recuperare parte degli esuberi rimodulando il potenziamento e sciogliendo le COE (cattedre orario esterne) quindi di fatto in Sicilia si arriva ad un esubero su tutte le classi di concorso di 126 cattedre corrispondenti a 126 cittadini Siciliani migranti. Riteniamo gravissima questa operazione che aggraverà la già pesante quota di docenti siciliani neo immessi che dovrà lasciare la nostra regione tenendo presente che tale situazione graverà anche sulle assegnazioni provvisorie per l’anno scolastico 2016/17.
Le organizzazioni sindacali esprimono ulteriore motivo di rifiuto della L. 107/15, una legge che non è riuscita a essere “buona” neanche quando ha disposto le immissioni in ruolo, che ha penalizzato sotto tutti i punti di vista a, partire dalla titolarità di scuola a finire con le operazioni di mobilità annuale.
Esprimono l’amarezza di vedere l’organico di diritto, sia di posto comune che di sostegno, assegnato alla Sicilia sempre più mortificato da interessi meramente economici che non aiutano sicuramente lo sviluppo della nostra terra e annientano il diritto allo studio dei Cittadini Siciliani“.
(Fonte CERIPNEWS)

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