Vediamo una guida pratica alla compilazione della domanda per ottenere l’assegnazione provvisoria. Cosa occorre per inoltrare la domanda in modalità online? A questa prima domanda rispondiamo evidenziando nella guida come per accedere ad istanze online e compilare il modulo di domanda l’interessato debba avere un Personal Computer con connessione ad Internet e Acrobat Reader, un indirizzo di posta elettronica, lo stesso indicato durante la procedura di Registrazione, le credenziali di accesso (username, password e codice personale) ottenute con la procedura di Registrazione, i requisiti amministrativi per accedere alla procedura in esame. E’ bene tenere a mente che il docente non dovrà presentare la stampa della domanda né alla scuola di servizio, né all’ATP di destinazione della domanda.

LE FAQ

A chi deve essere inviata la domanda?
Per la modalità online:
Il sistema darà come unica opzione l’inoltro della domanda all’ufficio scolastico di titolarità, per i movimenti provinciali; per la provincia richiesta, per i movimenti interprovinciali.
Per la modalità cartacea:
Le domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria degli insegnanti di religione cattolica devono essere presentate alle Direzioni regionali competenti (ossia alle Direzioni Regionali nel cui territorio è ubicata la Diocesi richiesta).
I docenti che intendano richiedere l’utilizzo nelle discipline specifiche dei licei musicali dovranno produrre domanda all’Ufficio territorialmente competente per la provincia in cui ha sede il liceo musicale richiesto.
In quale sezione di istanze online si accede per compilare la domanda?
Si accede alla sezione “Mobilità Organico di Fatto per Scuola Infanzia” (a partire dal 28 luglio).
Si accede alla sezione “Mobilità Organico di Fatto per Scuola Primaria” (a partire dalla data di
pubblicazione dei movimenti, presumibilmente 29 luglio).
Si accede alla sezione “Mobilità Organico di Fatto per la scuola di I grado” oppure alla sezione “Mobilità
Organico di Fatto per Scuola di II grado” (a partire dal 18 agosto).
Quali sono i motivi per cui è possibile chiedere l’assegnazione provvisoria?
L’assegnazione provvisoria, regolata dall’art. 7 del CCNI 2016/17, può essere richiesta purché vi sia una delle seguenti motivazioni: ricongiungimento al coniuge; ricongiungimento al convivente o parenti ed affini purché la convivenza risulti da certificazione anagrafica; ricongiungimento ai figli (anche nel caso di affidamento); ricongiungimento ai genitori. gravi esigenze di salute del docente che risultino da certificazione sanitaria.
Può il docente decidere a quale familiare ricongiungersi? SI.
Il docente può decidere a quale familiare richiedere il ricongiungimento: es. il docente coniugato e con figli potrà richiedere indifferentemente assegnazione per il comune in cui risiede il marito o il figlio o anche il genitore.
Chi può richiedere l’assegnazione provvisoria?
L’assegnazione provvisoria può essere richiesta da tutto il personale di ogni ordine e grado assunto a tempo indeterminato.
Può essere richiesta anche dal personale assunto in ruolo l’1/9/2015 che non ha svolto l’anno di prova? SI.
Può essere richiesta dal personale assunto a tempo indeterminato l’1/9/2015 anche se non ha svolto o concluso l’anno di prova o lo ha concluso con parere sfavorevole (l’assegnazione non è infatti vincolata al superamento dell’anno di prova). Può essere richiesta anche dai docenti assunti con retrodatazione giuridica al 1/9/2015 ed economica all’1/7/2016 (o al termine degli esami di II grado) o al 1/9/2016, in quanto già destinatari di un contratto a tempo indeterminato.
Da chi non può essere richiesta?
Dai docenti non di ruolo o da tutti i docenti già di ruolo che non ne abbiano i requisiti e dal docente che sarà immesso in ruolo con decorrenza giuridica l’1.9.2016.
Oltre al proprio ruolo o posto di titolarità, è possibile richiedere assegnazione per un altro ruolo o per altro grado di scuola? SI.
L’assegnazione provvisoria può essere richiesta per il ruolo o posto di titolarità e, in aggiunta, anche per altri ruoli o altro grado purché si sia già superato il periodo di prova nel ruolo di appartenenza e si abbia l’abilitazione per il ruolo o il grado richiesto. Entrambi i requisiti devono sussistere entro i termini di scadenza delle domande: l’assegnazione per altri ruoli o posti è in subordine al posto di titolarità e non in alternativa ad esso: Chi richiede assegnazione per altri ruoli o gradi (avendone i requisiti), quindi, deve comunque obbligatoriamente richiedere assegnazione per il proprio posto di titolarità. l’assegnazione provvisoria nell’ambito dello stesso grado o classe di concorso precede quella dei titolari tra gradi diversi o classi di concorso.
Chi è titolare sui posti di sostegno può richiedere assegnazione anche sui posti di tipo comune?
Solo se ha superato il vincolo quinquennale, altrimenti sarà possibile solo chiedere posti di sostegno, di tipo speciale o ad indirizzo didattico differenziato. I posti di sostegno, di tipo speciale o ad indirizzo didattico differenziato sono intercambiabili ai fini del rispetto del vincolo quinquennale di servizio su tale tipologia di posti.
Per quante province è possibile richiederla?
L’assegnazione provvisoria può essere richiesta per una sola provincia. Pertanto, o si richiede l’assegnazione provinciale o quella interprovinciale.
Esistono delle deroghe? SI.
Gli assunti in fase B e C dal Concorso 2012 possono indicare tra le preferenze, in subordine alla prima provincia, anche preferenze per altre province della stessa regione se coincidente con quella di inclusione nella graduatoria di merito.
È possibile richiedere assegnazione provvisoria per scuole dello stesso comune di titolarità o di ambito?
Non è consentita l’assegnazione provvisoria nell’ambito del comune di titolarità, con l’eccezione dei comuni che comprendono più distretti (es. città metropolitane come Napoli, Milano, Roma, ecc.).
È consentita l’assegnazione provvisoria per i titolari di ambito anche se quest’ultimo comprende il comune di ricongiungimento.
Chi può inoltrare domanda di utilizzazione?
Ai sensi dell’art. 2 del CCNI 2016/17:

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  • I docenti in soprannumero su ambito;
  • Il personale che sia stato trasferito d’ufficio o a domanda condizionata per l’a.s. 2008/2009 e successivi;
  • I docenti che, dopo le operazioni di trasferimento risultino a qualunque titolo senza sede definitiva;
  • i docenti assunti a tempo indeterminato dal 1° settembre 2015trasferiti d’ufficio su sede;
  • I docenti restituiti ai ruoli ai sensi dell’art. 7 del C.C.N.I. 8.4.2016 che hanno avuto una sede di titolarità non compresa tra quelle espresse a domanda ovvero i docenti che siano stati restituiti ai ruoli oltre i termini di presentazione delle domande di mobilità;
  • I docenti che non otterranno un ambito nazionale nella fase C dei trasferimenti per mancanza di disponibilità;
  • I docenti titolari su insegnamento curriculare in possesso del titolo di specializzazione possono chiedere di essere utilizzati solo su sostegno, nell’ambito dello stesso grado di istruzione;
  • Possono chiedere utilizzazione sul sostegno i docenti che abbiano superato o stiano frequentando corsi di riconversione professionale, o corsi intensivi per il conseguimento del titolo di specializzazione per l’insegnamento su posti di sostegno;
  • I docenti di scuola primaria titolari su posto comune, in possesso del titolo per l’insegnamento della lingua straniera, possono chiedere di essere utilizzati su posto di lingua straniera, nella scuola di titolarità o in altra scuola, nel caso in cui nella propria non vi siano posti disponibili;
  • I docenti titolari su insegnamento curriculare possono chiedere di essere utilizzati su posti istituiti presso le strutture ospedaliere o presso le istituzioni carcerarie nonché sulle sedi di organico dei C.P.I.A. e sui posti relativi ai percorsi di secondo livello previsti del DPR 263/12;
  • I docenti già titolari delle Dotazioni Organiche di Sostegno della scuola secondaria di secondo grado che non abbiano potuto ottenere la conferma sulla propria sede di servizio;
  • I docenti di sostegno ex D.O.S. trasferiti d’ufficio su sede nell’anno scolastico 2015/16 o 2016/17;
  • I titolari sulle dotazioni provinciali (DOP) trasferiti d’ufficio su sede nell’anno scolastico 2015/16 o
  • 2016/17;

Altre particolari situazioni sono previste per il personale a qualunque titolo in esubero, per gli insegnanti tecnico-pratici e gli assistenti di cattedra, per gli insegnanti di religione cattolica e per l’insegnamento nei licei musicali.
È prevista l’utilizzazione interprovinciale?
Solo al fine di agevolare il riassorbimento dell’esubero. Sono quindi consentite operazioni di utilizzazione a domanda da fuori provincia esclusivamente ove permanga la situazione di esubero nel posto o nella classe di concorso della provincia di appartenenza.
Come si calcola il punteggio dell’utilizzazione?
È calcolato ai sensi della tabella di valutazione titoli allegata al C.C.N.I., ma con riferimento alle parti relative ai trasferimenti d’ufficio.
C’è qualche differenza rispetto al punteggio assegnato al docente nei trasferimenti d’ufficio? SI.
Nelle utilizzazioni va valutato anche l’anno scolastico in corso. Bisognerà quindi aggiungere il punteggio relativo all’anno di servizio ed eventualmente alla continuità del servizio nonché eventuali titoli conseguiti e non valutati precedentemente. Questi ultimi possono essere conseguiti e quindi valutati fino alla data di scadenza delle domande.
Quali allegati bisogna inserire per le assegnazioni provvisorie?
Per comprovare i requisiti richiesti per le assegnazioni provvisorie ed ottenere anche il punteggio (laddove previsto), è necessario presentare le dichiarazioni personali sostitutive delle certificazioni relative al ricongiungimento al familiare o convivente (es. residenza del coniuge, del figlio ecc.; età dei genitori e dei figli; in caso di assistenza al familiare le dichiarazioni degli altri familiari a non potersi occupare del disabile per motivi esclusivamente oggettivi (laddove previste);
Nel caso si fruisca delle precedenze di cui all’art. 8, la certificazione medica, se prevista (certificazioni relative alla disabilità propria o del familiare, invalidità, patologie invalidanti ecc.). Ricordiamo infatti che le certificazioni mediche non possono essere autocertificate.
Quali allegati bisogna inserire per le utilizzazioni?
Non è necessario allegare alcuna documentazione in quanto la valutazione dei titoli relativi alle utilizzazioni di personale titolare di cattedra e/ o posto nella scuola è formulata da ciascuna istituzione scolastica in cui il personale presta servizio, tranne nei casi di conseguimento di nuovi titoli o di riconoscimento di precedenze non valutate dalla scuola predetta.
Come si inseriscono gli allegati nella domanda online?
Gli allegati si inseriscono direttamente da istanze online prima di compilare il modulo-domanda: Bisogna accedere alla pagina personale di Istanze on line con username e password.
L’inserimento si completerà con il codice personale.

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L’INSERIMENTO

Prima di iniziare la vera e propria compilazione della domanda, bisogna caricare gli allegati che si intende presentare.
Sulla destra della pagina, bisogna accedere a Altri servizi – Gestione allegati – Cliccare su “Avanti” e poi, dopo aver letto attentamente le istruzioni, su “Accedi”.
Nota bene: Chi ha già degli allegati inseriti nell’apposita sezione (“gestione allegati”) se li troverà già nello “storico”. In questo caso il sistema, all’atto della compilazione dell’apposita sezione, gli indicherà l’opzione “importa da storico”. Altrimenti, gli allegati, secondo la procedura sopra esposta andranno inseriti ex novo. Ricordiamo inoltre che anche l’eventuale certificazione medica può essere scannerizzata ed allegata alla domanda in modalità online senza necessità di essere consegnata, a mano o con raccomandata a/r o tramite pec, all’ATP di riferimento. Queste ultime possibilità rimangono comunque valide.
Quante sedi si potranno esprimere?
Il numero di sedi esprimibile cambia a seconda dell’ordine di scuola di appartenenza o per il quale si richiede l’assegnazione/utilizzazione: scuola primaria e infanzia 20 sedi; scuola di I e II grado 15 sedi. Per “sedi” si intende: codice scuola codice comune codice distretto codice dell’intera provincia.