Di Diego Cattaneo
Alba 06 08 2016 – Oggi, alle ore 9.45 presso la Sala Beppe Fenoglio del Cortile della Maddalena di Alba la Min. Boschi ha accolto l’invito della Direzione Nazionale del Pdi e del Comitato locale per il SI, e ha presenziato ad una conferenza di informazione e di approfondimento sui prossimi quesiti referendari. E’ stata accolta dalla Sig.ra M.Giovannini (Direzione Nazionale PDI), dal Sindaco M.Marello e dall’On. A.Olivero, nonché una schiera di politici e autorità locali ossequianti. La sala predisposta, pur elegante, data la dimensione si è riempita velocemente di partecipanti, militanti, autorità, curiosi, addetti stampa. Dopo un richiamo, forse alquanto scontato ai valori della resistenza e al contributo di Alba e le Langhe alla Democrazia, si sono evidenziati brevemente le motivazioni principali della riforma proposta: maggiore stabilità di governo, maggiore efficienza e snellezza ostacolata dal dualismo bicamerale, maggiore chiarezza nei confronti del cittadino. Senza giudicare e commentare le argomentazioni proposte, segnaliamo la presenza di un gruppo di giovani, al quale è stato impedito l’accesso al sito, contrari sia alla presenza del Ministro che alla proposta di riforma. Civilmente hanno evidenziato le loro ragioni al portone del Cortile esponendo, vedasi foto allegata, un lenzuolo riportante la scritta “difendiamo la costituzione, continuiamo resistenza” e distribuendo un ciclostile sull’argomento.
Contrariamente a quanto è facile pensare, data l’argomentazione esposta, non sono riconducibili alle forze di opposizione ma bensì ad una minoranza di sinistra che dubita sulla leicità della riforma. Curioso anche il loro richiamo ai valori partigiani, nonché alla posizione di Carlo Smuraglia, presidente dell’Anpi, additato dal Governo quale “Casapound” che (citiamo testuali parole del cliclostile distribuito) “invita i partigiani a votare NO sottolineando che se vince il SI i rischi sono notevoli, nel senso che si consolida un sistema di potere che non tiene conto che noi abbiamo una Costituzione Repubblicana, Democratica, Antifascista.” Senza perdersi in inutili polemiche su eventuali strappi nelle forze politiche che sostengono il governo e le loro minoranze interne, sulla partecipazione o sull’entità della protesta, sembra palese che l’incontro odierno ha dato fuoco alle polveri di un confronto politico anche a livello locale, presumendo altre iniziative di sensibilizzazione di ambo gli schieramenti. Certamente sarà una consultazione referendaria ricca di valenze politiche, che avrà un significativo impatto sull’attuale governo, nonché sui temi e sulle proposte di riforma sottoposte all’elettorato. Condividiamo pienamente l’auspicio del Sindaco M.Marello, che sia un referendum con ampia partecipazione, ma soprattutto consapevole e informata, da ambo le parti, frutto di un civile e pacifico confronto politico.