RESISTENZA ATTIVA PRECARI SCUOLA è un gruppo formato da docenti inseriti nelle Gae che non hanno partecipato al piano di assunzioni straordinario e volontario e dai docenti della II e III fascia delle Graduatorie di Istituto. Si tratta di docenti che rischiano il prossimo anno di non lavorare più, dopo anni di servizio nelle scuole statali. Siamo con questo comunicato ad esprimere tutta la nostra perprlessità in seguito alle proteste e alle manifestazioni in piazza dei neoassunti di fase B e C in seguito alle operazioni di mobilità. Indubbiamente e umanamente ci dispiace per loro, per le famiglie distrutte da questa legge assurda, ma riteniamo altresì che adesso debbano partire per le sedi assegnate.

NESSUNO LI HA COSTRETTI A PRESENTARE LA DOMANDA DI ASSUNZIONE!

La mobilità nazionale era chiaramente descritta piano di assunzione di Renzi, con il vincolo triennale di permanenza. Erano tutti consapevoli di poter finire al nord, ma cionostante hanno preferito sperare nelle false promesse dei sindacati e dei politici. I docenti residuali delle gae sono stati già danneggiati dalle deroghe alle assegnazioni provvisorie concesse a posteriori che toglieranno a molti precari del Sud la possibilità di ricevere incarichi annuali. Derogare dal vincolo triennale significa cambiare le regole in corsa e per questo noi vogliamo dire che non ci stiamo!

LE NOSTRE RICHIESTE

A tale scopo, RESISTENZA ATTIVA PRECARI SCUOLA chiede:
Che si rispettino le condizioni iniziali imposte, sulla base delle quali 45 mila docenti non hanno presentato la domanda e sono rimasti in attesa del ruolo nelle gae di appartenenza;
Che si proceda con l’assunzione al 50% da gae e 50% da concorso.
Qualsiasi modifica della legge 107 a favore dei neoassunti di fase B e C sarà considerata assolutamente lesiva dei nostri diritti e pertanto ci riserveremo di agire per vie legali a tutela del nostro diritto. Desideriamo ricordare ai sindacati che hanno il dovere di tutelare i diritti di tutti i lavoratori, senza limitarsi a chi un RUOLO ce l’ha già! Si attivino di conseguenza per tutelare i diritti dei docenti rimasti nelle gae.
Firmato il Gruppo Fb
RESISTENZA ATTIVA PRECARI SCUOLA