Garanzia per diplomati magistrali

I Diplomati Magistrali sono comprensibilmente preoccupati per la loro sorte e l’esigenza di sapere cosa si manifesta in ordine alla loro condizione spesso produce malintesi. Capita spesso di venire a conoscenza dei fatti in maniera distorta. L’informazione passa di collega in collega di volta in volta filtrata e personalizzata in base a ciò che colpisce di più o interpretata sbrigativamente perché è l’elemento tempo che gioca a sfavore. L’urgenza, l’esigenza di immediatezza della comunicazione da dare al collega provoca molto spesso, in quest’ultimo, un’ansia del tutto immotivata perché le cose in realtà stanno in modo differente. E’ questo il caso dei Diplomati Magistrali che nelle ultime ore, parlando di quelli che hanno avuto l’accoglimento dei decreti cautelari del Tar per l’inserimento con riserva nelle Gae, hanno ricevuto la notizia di dover fare un altro ricorso.
Motivi aggiunti
C’è una notizia che va data a tutti i ricorrenti al Tar per il decreto 495. Chiariamo subito che quelli che hanno impugnato il decreto del 2015, cioè il 325, per adesso devono aspettare di conoscere la pronuncia del Consiglio di Stato prevista nel merito per fine novembre e dunque ora non devono fare niente. Il Miur ha depositato una memoria difensiva in opposizione all’inserimento in Gae, circostanza che ha indotto il Tar a far slittare diverse udienze, tra cui quelle delle camere di consiglio previste per i prossimi giorni. Questo non significa affatto che ci sia un cambiamento di orientamento al Tar come molti hanno detto. Solo è bene preparare una cosiddetta contromemoria, a cura dei legali che patrocinano i vari ricorsi, in cui si contestano le posizioni del ministero. Per semplicità diremo che andiamo a impugnare le Gae adducendo motivi aggiunti.
Il motivo del ricorso aggiuntivo
Oltre a contestare quanto dichiara il Miur, in base al quale non ci sarebbe l’interesse effettivo ad impugnare le Gae di agosto che non contenevano i nominativi di chi aveva avuto l’accoglimento della cautelare, questa azione ulteriore serve a rinforzare la posizione in vista della definitiva udienza di merito che per molti verrà fissata sin dalla prossima primavera del 2017. Ovviamente ognuno dovrà informarsi con i propri studi legali perché i ricorsi non sono tutti uguali tra loro. La necessità di fare anche questo la potranno confermare solamente loro. In ultimo vi chiedo solo di non commentare sotto questo articolo perché non sarei in grado di dare una risposta a tutti.