Durissima presa di posizione della Flc-Cgil contro il bonus per la valutazione docenti. In un comunicato pubblicato sul sito ufficiale del sindacato si ribadisce come il ‘bonus sia avversato da quasi l’80% dei docenti, che esso è stato assegnato per il riconoscimento del maggior impegno in compiti organizzativi e didattici, esattamente come avviene per il FIS (Fondo dell’Istituzione Scolastica), che l’autocertificazione è stato lo strumento con cui si è rilevato e quantificato il lavoro svolto (anche qui come per il FIS).’

Ultime news scuola, 21 ottobre: Flc-Cgil ‘Bonus docenti, istituto fallimentare e antidemocratico, bisogna cancellarlo’

Flc-Cgil, dunque, ribadisce un principio fondamentale ovvero quello riguardante il fatto che il ‘bonus è salario accessorio. La sua modalità di assegnazione tramite evanescenti criteri interpretabili a discrezione di una sola persona che poi lo distribuisce a suo piacimento, non regge alla prova dei fatti.’
Nel prosieguo del comunicato, la Flc-Cgil sottolinea come ‘la stessa pubblicazione di criteri e somme aggregate, di per sé procedura auspicabile di correttezza formale, non è sufficiente a dare conto dell’impiego di quelle somme. Per avere una idea esatta di come il bonus/salario accessorio è stato assegnato occorre passare dall’informativa sindacale che metta le RSU nelle condizioni di sapere a chi e in quale entità il bonus è stato distribuito (esattamente come il FIS). Ciò anche perché le due entità salariali retribuiscono le medesime tipologie di attività e ignorare i dettagli sull’impiego dell’una e dell’altra, non garantisce l’approccio ad una buona e successiva contrattazione (ad esempio per l’anno scolastico 2016-17). Del resto lo stesso D.L.vo 33/2016 stabilisce che incarichi esterni ed interni devono riportare la descrizione e l’entità del salario erogato a ciascun dipendente. Ogni altra modalità di trasparenza lascia il tempo che trova.’

Loading...
In conclusione, la Flc-Cgil ritiene che o il Contratto o i giudici dovranno mettere fine ad un istituto ‘pensato per una scuola in cui la docenza italiana e la FLC CGIL non si riconoscono affatto.’