Assunzioni e concorso scuola 2016
Si chiama Fiorenza Pontini ed è insegnante di inglese al liceo ‘Marco Polo’ di Venezia. La docente 59enne è al centro di un caso che sta assumendo contorni politici. ‘Un altro salvataggio ma non potevate farli morire…. questi profughi sono la peste del terzo millennio’. «Bisogna ucciderli tutti». «Speriamo che affoghino tutti… che non se ne salvi nessuno».

Ultime news scuola, domenica 23 ottobre 2016: la docente razzista, infuria la polemica

Parole durissime contro immigrati stranieri e profughi. Frasi come queste contenute in post razzisti e xenofobi che, purtroppo, hanno fatto persino registrare dei ‘like’ sul profilo Facebook dell’insegnante.
Ora la docente si è messa in malattia, perché a scuola con molta probabilità non ci potrà tornare. I suoi alunni si sono letteralmente rivoltati contro l’insegnante. E ieri, proprio davanti all’istituto, è comparso uno striscione con la scritta: «Fuori i prof razzisti dalla nostra scuola». Appoggiati in pieno dai genitori, ma anche dalle istituzioni. Frasi ignobili anche nei confronti dei piccoli profughi. La pagina Facebook è stata rimossa, ma in rete si possano trovare ancora i post della professoressa Fiorenza Pontini. Ma anche pagine di sostegno alla docente finita nella bufera.

La preside: ‘Mi ha chiesto scusa’ ma il Miur annuncia provvedimenti

Il caso sta assumendo rilevanza politica visto che i deputati Giulio Marcon e Celeste Costantino di Sinistra italiana hanno presentato in parlamento una interrogazione al ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, chiedendo l’apertura di una indagine: dovrebbe essere disposta un’ispezione all’istituto Marco Polo di Venezia allo scopo di verificare se la docente abbia usato gli stessi termini in classe. Il Miur ha annunciato provvedimenti per quanto accaduto. L’ufficio scolastico regionale si è mosso annunciando provvedimenti disciplinari per la docente che potrebbe essere sospesa per più di qualche giorno.
La dirigente scolastica dell’istituto, Annavaleria Guazzieri ha dichiarato: ‘Mi ha telefonato, sembrava molto dispiaciuta e mi ha chiesto scusa. Mi ha detto che queste frasi le aveva scritte in estate. Sinceramente come scuola di lei non sapevamo molto. È arrivata a settembre ed abbiamo solo il suo curriculum. Dal punto di vista didattico non c’erano state lamentele’.